I soggetti, in concorso tra di loro, venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per taglio abusivo e furtivo di piante e distruzione di bellezze naturali.
L’iniziativa editoriale ha riscosso un grande interesse, tanto che la prima edizione è andata rapidamente esaurita, rendendo necessaria la pubblicazione di una seconda edizione nel 2024.
L’attività d’indagine, ha permesso di accertare che nel Comune di Altavilla Irpina, in un fondo agricolo di circa 500 metri quadrati, veniva esercitata un’attività commerciale in assenza delle previste autorizzazioni.