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Collaborazione per la sostenibilità: l’approccio necessario per il futuro

In ECONOMIA
Maggio 10, 2024

In un’era segnata da crisi climatiche e sfide socioeconomiche, la necessità di un approccio collaborativo nella lotta per la sostenibilità non è mai stata così evidente. Andrea Geremicca, direttore generale di Eiis, ha sottolineato questo aspetto al recente European Innovation for Sustainability Summit a Roma, enfatizzando il ruolo cruciale della cooperazione tra diversi attori del sistema globale.

L’evento, promosso da Eiis con il sostegno del Fondo internazionale dello sviluppo agricolo (Ifad) delle Nazioni Unite e il Patrocinio del Parlamento Europeo, ha rappresentato una piattaforma di dialogo e condivisione di strategie pratiche adottate da vari settori per incoraggiare una transizione verso pratiche sostenibili e a lungo termine. Geremicca ha evidenziato, con un tono franco e diretto, che “nessuno può prosperare in una società che altrimenti rischia di fallire” senza una collaborazione genuina e allargata.

L’importanza di questo summit risiede non solo nel suo ruolo di catalizzatore di idee, ma anche come dimostrazione concreta di come la sinergia tra enti pubblici, aziende e organizzazioni internazionali possa accelerare i progressi verso gli obiettivi di sostenibilità. Le soluzioni condivise durante l’evento, come sottolineato da Geremicca, non incarnano solo iniziative temporanee, ma sono piuttosto parte di un “percorso a lungo termine” che mira a trasformare radicalmente il nostro modus operandi.

Un esempio tangibile discusso durante il summit include l’innovazione nei processi produttivi agricoli, sostenuti da tecnologie che riducono l’impatto ambientale e aumentano l’efficienza. Inoltre, le politiche di sviluppo sostenibile presentate hanno mostrato un impegno crescente nel garantire che la crescita economica non avvenga a discapito dell’ambiente naturale o della qualità della vita delle comunità meno fortunate.

Il messaggio trasparente e affidabile espresso al summit lo rende un punto di svolta nella percezione pubblica e nel dialogo politico. La “collaborazione” non è più vista solo come una parola di ordine, ma come una necessità improrogabile che richiede un impegno attivo e costante. L’evento ha chiaramente indicato che la strada verso la sostenibilità è pavimentata non solo di buone intenzioni, ma di azioni concrete e cooperazione senza frontiere.

In conclusione, il summit European Innovation for Sustainability non solo ha fornito una panoramica delle pratiche correnti e delle innovazioni future, ma ha anche rafforzato l’urgenza di un impegno collettivo. Mentre il mondo si trova a un bivio, con la crisi climatica che si aggrava e le disparità economiche che si allargano, incontri come questo illuminano il cammino da seguire non solo per i legislatori, ma per tutti i settori della società. Sostenere, partecipare e agire sono ora, più che mai, di vitale importanza nel modello globale verso un futuro sostenibile e prospero.