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Inaugurato a Pettoranello il Primo Impianto per il Riciclo Chimico della Plastica in Italia

In ECONOMIA
Maggio 09, 2024

Un notevole passo avanti nella circular economy e nella tecnologia del riciclo è stato fatto con l’annuncio della realizzazione del primo impianto industriale per il riciclo chimico della plastica in Italia. Il progetto, che prende vita a Pettoranello, in provincia di Isernia, è frutto dell’iniziativa di Recupero Etico Sostenibile (RES), azienda attiva da oltre tre decenni nel settore della sostenibilità ambientale e quotata sul mercato EGM.

L’investimento di circa 20 milioni di euro per la costruzione dell’impianto rappresenta un evento di portata strategica non solo per la società molisana, ma per l’intero comparto industriale italiano dedicato al recupero delle risorse. RES, in collaborazione con BlueAlp, azienda olandese di spicco nel settore del riciclo chimico, partecipata da giganti come Shell e Borealis, marca così un punto di svolta per l’industria del riciclaggio della plastica.

Il processo di riciclo proposto, basato sulla pirolisi, permette di trasformare gli scarti plastici in materia prima secondaria. Questo materiale può poi essere reimpiegato per creare nuovi prodotti, completando un ciclo virtuoso che fino a oggi vedeva l’Italia leggermente in ritardo rispetto a altre realtà europee. Con la capacità di processare fino a 20.000 tonnellate all’anno, l’impianto produrrà 15.000 tonnellate di materia vergine secondaria, introducendo una notevole innovazione nel settore del riciclo.

Il nuovo impianto non solo favorirà la riduzione dell’impatto ambientale associato allo smaltimento dei rifiuti plastici, ma genererà anche impatti economici significativi. La creazione di circa 20 posti di lavoro è diretta testimonianza di come tecnologia e innovazione possano andare di pari passo con lo sviluppo locale e la creazione di nuova occupazione.

I lavori per la costruzione dell’impianto inizieranno a maggio di quest’anno, con previsione di entrare pienamente in funzione nel corso del primo semestre del 2026, in linea con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questa tempistica non solo è indice della rapidità con cui RES intende procedere, ma anche dell’urgenza nel rispondere alle sfide ambientali imposte dall’attuale scenario globale.

Inoltre, l’ubicazione dell’impianto a Pettoranello non è casuale ma si inscrive in una più ampia strategia di valorizzazione delle capacità produttive interne al territorio italiano, spesso sottoutilizzate o scarso valorizzate, rappresentando così un modello di come le nuove tecnologie possano essere integrate efficacemente nelle economie locali.

La nascita di questa struttura avanguardistica rappresenta un segnale forte per il mercato del riciclaggio e per l’economia circolare, settori in cui l’Italia ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista a livello europeo e mondiale. Con un occhio attento al progresso tecnologico e l’altro al benessere della comunità e dell’ambiente, RES e BlueAlp stanno tracciando una nuova rotta per il futuro delle industrie sostenibili.