21 views 3 mins 0 comments

Pasqua Prospera per il Turismo Italiano: Affari in Auge

In ECONOMIA
Marzo 29, 2024

L’Italia si appresta a vivere una Pasqua all’insegna del rilancio turistico. Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, le previsioni per il ponte di Pasqua indicano un ritorno ai numeri pre-Covid, con una stima di almeno 14 milioni tra turisti e gite giornaliere, e un giro d’affari complessivo che raggiunge i 3,5 miliardi di euro. Una notizia positiva per l’economia nazionale, che vede nel turismo una delle sue colonne portanti.

I dati emergono da una recente indagine di Cna Turismo e Commercio, che ha coinvolto gli iscritti su tutto il territorio nazionale. La ricerca, svolta in previsione del weekend pasquale, evidenzia un trend di spesa che beneficia in particolare le città d’arte, ma anche le località costiere e lacustri, oltre agli stabilimenti termali.

Tra i turisti, circa 7 milioni effettueranno soggiorni con almeno due pernottamenti, con una notevole presenza straniera valutata in oltre due milioni e mezzo di persone. In questa rinnovata vivacità turistica, le aree più gettonate sembrano essere le località marine del centro e sud Italia, come la costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia, Sardegna e Sicilia, preferite da un turismo di fascia alta e da un significativo flusso di vacanzieri esteri.

Nonostante ciò, l’interesse non si limita alle sole località balneari. Città come Roma, Firenze, Napoli, Venezia e Milano, solo per citarne alcune, sono destinate a registrare un’affluenza straordinaria grazie anche alle numerose mostre storico-artistiche in programma. I borghi, veri e propri gioielli di storia e cultura, non sono da meno nel richiamo turistico: San Gimignano, Città della Pieve, Pienza, Tivoli, Bressanone e molti altri promettono di essere tappe privilegiate per gli amanti dei tesori nascosti.

Il turismo religioso gioca quello che è sempre stato un ruolo cardine, con le liturgie della Settimana Santa e della Pasqua che attirano fedeli in ogni regione.

Le peculiarità del nostro Paese trovano spazio anche nella richiesta di specialità enogastronomiche e prodotti artigianali locali, nonché nelle attività esperienziali che coinvolgono il visitatore, facendogli vivere la vera essenza del “bel paese”.

È fondamentale rilevare l’attenzione a un turismo più consapevole delle distanze: il rincaro dei trasporti spinge alla preferenza di tragitti più brevi, dimostrando una maggiore sensibilità verso le scelte di viaggio.

Questo fervore, oltre a segnare una riapertura confortante per il settore turistico, preannuncia risultati economici superiori a quelli dell’ultimo anno ante-Covid, il 2019. Un segno di una resilienza che potrebbe segnare definitivamente la ripresa di uno dei settori più importanti per l’Italia.