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La Borsa di Milano Chiude in Lieve Rialzo, Occhi Puntati sulle Decisioni delle Banche Centrali

In ECONOMIA
Marzo 26, 2024

La sessione borsistica di ieri ha visto Piazza Affari chiudere positivamente, con un modesto incremento dello 0,14%, portando l’indice Ftse Mib a 34.688 punti. Un andamento lievemente positivo che la Borsa di Milano ha condiviso con le principali piazze finanziarie europee, guardando con interesse alle prossime mosse delle banche centrali.

C’è stata una particolare brillantezza a Francoforte, dove la borsa ha segnato un aumento più consistente dello 0,6%, e Parigi non è stata da meno, registrando un progresso dello 0,4%. Anche Madrid ha visto un apprezzamento delle proprie quotazioni dello 0,3%. Crescite più contenute, invece, per Amsterdam e Londra, dove gli incrementi si sono fermati a un timido 0,1%.

Nel frattempo, il mercato dei titoli di Stato sembra non aggiungere particolare movimento all’indice di riferimento, con lo Spread tra Btp e Bund a dieci anni che si è stabilizzato a 129,6 punti base, vicino ai valori di partenza della giornata, con un rendimento del prodotto del Tesoro italiano fermo al 3,64%.

Altro dato in evidenza è stato il ribasso del prezzo del gas sul mercato di Amsterdam, con il future sul metano con consegna ad aprile che ha terminato la sessione segnando un calo del 4%, posizionandosi a 27,1 euro al Megawattora. Un dato che contrasta con la difficoltà del petrolio di mantenere la soglia dei 81 dollari al barile.

Gli operatori finanziari continuano a monitorare con attenzione le indicazioni provenienti dalla Federal Reserve e dalla Banca Centrale Europea (Bce). Ci sono aspettative di un possibile taglio dei tassi a giugno, ma permangono dubbi sull’ampiezza della manovra da parte della Fed nel corso dell’anno. Gli investitori attendono quindi con impazienza i dati sui prezzi Pce ‘core’ negli Stati Uniti, che verranno pubblicati venerdì in un contesto di mercati azionari per lo più chiusi per festività.

Nel dettaglio, a Piazza Affari, nel comparto ad alta capitalizzazione si è distinta positivamente Saipem, segnando un +4,6% a 2,25 euro, grazie a un giudizio favorevole da parte degli analisti di Berenberg. Ottimi risultati anche per Bper e la Popolare di Sondrio, rispettivamente con un +2,8% e un +2,6%, mentre Monte dei Paschi di Siena ha terminato la giornata in salita dell’1,1% a 4,26 euro, poco prima dell’annuncio da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze della vendita di un’ulteriore quota della banca. Non è mancato, tuttavia, qualche segno negativo: Stellantis ha perso il 2,1% nel corso della sessione.

Tra i titoli di minor capitalizzazione, è da sottolineare la performance di Rai Way, cresciuta del 5,5% a 5,1 euro, dopo la comunicazione dei risultati finanziari e le aspettative di possibili semplificazioni normative riguardanti le ipotesi di fusione con EI Towers. Una tendenza positiva che ha influenzato anche MFE-MediaSet, con un incremento del 2,2% a 3,1 euro, anch’essa interessata al caso EI Towers di cui detiene una quota del 40%.

In questo clima di attesa e cautela, i prossimi giorni saranno cruciali per capire quale direzione prenderanno le politiche monetarie delle banche centrali, che potrebbero influenzare in maniera rilevante il già delicato equilibrio dei mercati finanziari.