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Mercati in Bilico: Le Borse Europee Navigano Incerte

In ECONOMIA
Febbraio 29, 2024
Milano in calo sotto la pressione di Nexi e STM, mentre gli investitori attendono i dati economici dagli USA

Le Borse europee proseguono la seduta odierna in uno stato di incertezza mentre si orientano verso un trend incerto, riflettendo l’atteggiamento cauto degli investitori in attesa di sviluppi macroeconomici significativi. Con i futures su Wall Street che si muovono in territorio negativo, gli occhi sono puntati sull’imminente rilascio di dati chiave.

Milano, in particolare, registra un decremento dello 0,32%, appesantita dalle performance non ottimali di alcune delle sue maggiori aziende. Nexi, società operante nel settore dei pagamenti digitali, segna una flessione del 2,8%, mentre STM, attiva nel settore dei semiconduttori, scende del 2,7%. Entrambe le aziende sembrano subire l’impatto dei risultati e delle proiezioni inferiori alle attese rilasciate dai rispettivi concorrenti nel settore – la francese Worldline e l’olandese Asm, quest’ultima in calo del 2,7% nel mercato di Amsterdam.

Mentre l’indice Cac40 di Parigi rimane sostanzialmente stabile, con una minima variazione positiva dello 0,02%, la Worldline registra una perdita considerevole, con i suoi titoli che scendono di oltre il 9%. Tale movimento canaglia le già fragili aspettative di mercato, imponendo un’ulteriore pressione su società simili come Nexi.

A Zurigo si assiste a un modesto guadagno con l’indice generale in rialzo dello 0,17%, nonostante le azioni di Swisscom subiscano un calo dello 0,82%. La compagnia, gigante del settore telecomunicazioni, fa notizia con il suo piano di acquisire Vodafone Italia per un esborso in contante di 8 miliardi, un’operazione rilevante che cattura l’interesse degli investitori. Intanto, Vodafone Group a Londra mostra una performance contrastante, con un iniziale rialzo ridotto successivamente allo 0,42%, in un contesto in cui l’indice Ftse100 perde lo 0,73%.

Uno dei momenti più attesi della giornata è rappresentato dalla divulgazione della crescita del Pil negli Stati Uniti, un dato macroeconomico di grande rilevanza che potrebbe influenzare le decisioni della Federal Reserve americana riguardo la politica monetaria futura. Gli investitori, inoltre, guardano al domani quando sarà pubblicato l’indice sui prezzi al consumo, indicatore che la Fed monitora attentamente per valutare l’andamento dell’inflazione e considerato fondamentale per prevedere i futuri movimenti di tasso d’interesse.

In questo contesto di volatilità e di attesa per informazioni che potrebbero cambiare la rotta dei mercati, gli investitori mantengono una posizione prudente, cercando di navigare le acque turbolente delle piazze finanziarie europee con rinnovato interesse ma anche con una dose di cautela, in vista di eventuali burrasche provenienti dall’altra parte dell’Atlantico.