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Myaedes ha aperto la strada per la digitalizzazione dei cantieri edili e promette di rendere piu’ sicuri questi luoghi di lavoro.

In ATTUALITA', ECONOMIA, INSERTI ECONOMIA
Aprile 26, 2024

Myaedes è un’impresa innovativa in grado di crescere velocemente e stravolgere il proprio mercato di riferimento, rappresentato dalla gestione intelligente dei cantieri edili. In un mondo completamente connesso ad internet la gestione dei cantieri edili risulta ancora disorganica, arretrata, con informazioni che circolano tramite rapporti cartacei o al piu’ condivise con app di messagistica istantanea. A differenza della fase di progettazione in cui la tecnologia ha fatto grandi passi in avanti rispetto ai decenni che ci precedono, quella della cantierizzazione presenta un forte handicap tecnologico rappresentato anche dai numerosi infortuni sul lavoro che purtroppo si verificano ogni giorno in Italia. L’inasprimento delle leggi in materia, le multe sollevate ai trasgressori, non hanno risolto il problema in questi anni, lo leggiamo ahinoi nella cronaca nera, occorre una svolta.

La startup Myaedes è riuscita a smuovere le acque, è stata in grado di avviare una trasformazione digitale con un software che consente di gestire direttamente da smartphone i cantieri edili. Myaedes rappresenta soprattutto un importante strumento per la gestione di specifici obblighi normativi, nonché morali, che impongono il tracciamento delle attività per assicurare la trasparenza e la sicurezza dei cantieri, perché è in grado di semplificare, come succede quando la tecnologia ci viene incontro, le attività dei direttori dei lavori, dei coordinatori per la sicurezza, delle imprese. Attraverso pochi passaggi sullo smartphone o tablet, da effettuarsi direttamente in cantiere, quindi lontani dai software utilizzati comunemente dalla scrivania dell’ufficio, gli ingegneri, architetti e geometri, che ricoprono il ruolo di direttore dei lavori, di coordinatori della sicurezza o direttori tecnici che, ogni giorno, si recano in cantiere per tracciare tutte quelle che sono le attività del cantiere stesso, devono adempiere ad un gran numero di obblighi normativi. Attualmente lo fanno recandosi sul sito, muniti di carta e penna, prendono appunti, scattano foto con il proprio cellulare, dopodiché tornano in ufficio e, con l ausilio del proprio computer, compilano un report. Con questa startup è possibile andare in cantiere con l’app installata sul proprio dispositivo mobile, scattare le stesse fotografie, dettare le note all’assistente vocale, e prima di uscire dal cantiere il report è già pronto, nel rispetto degli adempimenti legislativi che ci sono sul cantiere. Soprattutto può essere condiviso in tempo reale con tutte le figure tecniche ed amministrative coinvolte. In questo modo si diventa più rapidi a reagire a quelle che sono le attività impreviste sul cantiere ed a ottimizzare tempi e risorse.

I founder di Myaedes sono tre giovani ingegneri campani: Giulio Santabarbara, Chiara Maresca e Marco Apollonia, è loro il lavoro che ha aperto la strada per la digitalizzazione dei cantieri.

Si sono accorti di loro anche la rivista Forbes, il Sole 24 ore, Repubblica e tante riviste di settore che gli hanno dedicato un ampio servizio giornalistico comunicando agli addetti ai lavori e non solo le potenzialità di questo gruppo e delle idee che stanno mettendo in campo quotidianamente.

Giulio Santabarbara e Marco Apollonia si sono laureati in ingegneria informatica presso l’Università degli Studi del Sannio, Chiara Maresca si è laureata presso l’Università Federico II di Napoli in ingegneria edile-architettura, la loro intuizione imprenditoriale, lanciata da LVenture Group con il suo programma di accelerazione Luiss EnLabs, punta a rafforzare la base clienti in Italia, oggi in forte crescita e ad incrementare la loro presenza internazionale. La startup opera già in Spagna, Germania e Francia, mercati di riferimento per la crescita a livello internazionale della giovane società campana. In Italia la smart safety, ovvero l’innovazione e la digitalizzazione a servizio della sicurezza in cantiere, oltre ad essere di stretta attualità è un obbligo morale che deve riguardare tutti, gli operatori del settore i committenti e i preposti al controllo delle opere edili.

di Giuseppe Di Giacomo