L’uomo, già denunciato in più occasioni per il reato di maltrattamenti in famiglia commesso nei confronti dell’ex coniuge, è stato condannato a 2 anni di reclusione.
I militari hanno accertato che l’uomo, titolare di una società dedita alla lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari, effettuava lo scarico delle acque reflue industriali derivanti dal ciclo produttivo direttamente nella pubblica fognatura.
Condotto in Caserma, il 40enne è stato tratto in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, è stato posto ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
I fatti oggetto di indagine risalgono alla notte del 17 marzo scorso, quando i Carabinieri di Atripalda sono intervenuti per l’incendio appiccato dolosamente ad un’auto parcheggiata.