Il mondo del calcio vive ore di apprensione per le condizioni di salute di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina e figura chiave nell’attuale gestione del club. Ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale San Raffaele, il proconsole del presidente Rocco Commisso è al centro delle preoccupazioni non solo per i tifosi viola, ma anche per l’intero panorama calcistico nazionale. Il suo ruolo, non è solo quello di una guida manageriale, ma è anche simbolo di una gestione che in pochi anni ha cercato di riportare la squadra fiorentina agli antichi splendori.
Nato a Pozzallo in Sicilia, ma americano d’adozione, Barone ha costruito una solida carriera nel settore bancario-finanziario, prima di entrare nella galassia imprenditoriale di Commisso, fondatore di Mediacom, e assumere il ruolo di vicepresidente dei New York Cosmos nel 2017. Il suo trasferimento a Firenze e l’essere stato scelto come braccio destro nel progetto viola testimoniano la fiducia e stima che Commisso ripone nelle sue capacità.
All’interno della Fiorentina, Barone è diventato il volto del club nei consigli di Lega. Ha preso parte attiva alle operazioni di mercato, ha seguito da vicino lo sviluppo del Viola Park e si è dedicato agli aspetti legati alla questione stadio. Seppur alcune delle sue decisioni e dichiarazioni siano state al centro di critiche e controversie, il sostegno di Commisso non è mai mancato, confermando una leadership convinta e determinata.
La preoccupazione per il suo stato di salute è palpabile. Barone è infatti padre di quattro figli: Pietro, che lo ha reso nonno un anno fa; Salvatore; Giuseppe, ex calciatore professionista; e Gabriella. La sua condizione preoccupa non solo a livello personale, ma solleva interrogativi anche sul futuro gestionale della società in caso di una sua prolungata assenza.
In attesa di aggiornamenti sulla sua salute, la dirigenza della Fiorentina, i tifosi e tutto il calcio italiano si stringono attorno a Joe Barone, sperando che possa riprendersi al più presto e tornare ad essere, come sempre, un punto fermo nella gestione e nel rilancio della gloriosa Fiorentina.
