La passione per il calcio italiano attraversa nuovi confini: la Lega Serie A ha annunciato la cessione dei diritti televisivi del campionato in tre Paesi europei – Romania, Malta e Islanda – per i prossimi tre anni, a partire dal ciclo 2024/2027. La decisione è stata confermata durante l’ultima assemblea, svolta questa mattina in modalità videoconferenza.
L’assegnazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di internazionalizzazione del brand Serie A, che punta a incrementare la visibilità e l’appeal del campionato italiano all’estero. Un’operazione che dimostra l’interesse crescente verso il nostro calcio e le sue stelle, capace di attrarre l’attenzione di un pubblico globale sempre più vasto.
Non sono solo le partite di campionato a fare breccia nei cuori degli appassionati stranieri; infatti, gli accordi includono anche i diritti di trasmissione della Coppa Italia e della Supercoppa italiana in Malta e Islanda. Questo significa che i tifosi di questi Paesi avranno occasione di seguire non solo la lotta per lo scudetto, ma anche le emozioni delle competizioni eliminatorie che spesso riservano sorprese e colpi di scena.
Durante la riunione si è proceduto anche alla definizione della quota audience certificata per la stagione in corso, come stabilito dal cosiddetto Decreto Lotti. Questo valore è fondamentale per determinare la ripartizione precisa delle risorse provenienti dai diritti televisivi tra i vari club della Serie A, gettando le basi per una distribuzione equa delle entrate.
Tale mossa riflette un’attenta politica commerciale e di marketing che intende massimizzare le entrate e fornire ai club risorse aggiuntive per investire sul mercato e nella crescita delle proprie strutture e settori giovanili.
L’espansione internazionale della Lega Serie A giunge dopo che nel recente passato sono stati siglati accordi con diversi Paesi al di fuori del territorio italiano, inclusi quelli molto più ampi come Stati Uniti, Canada e paesi dell’Asia. La proliferazione di accordi rispecchia un trend globale di consumo calcistico, con leghe nazionali che competono per quote di mercato in un arena di visibilità sempre più affollata e competitiva.
Tutti questi sforzi hanno l’obiettivo di incrementare non solo la portata ma anche la competitività e lo spettacolo offerto dalla Serie A, che resta un esempio di eccellenza sportiva nel panorama internazionale. Con quest’ultima manovra, la Serie A si conferma proattiva nel cercare nuovi orizzonti e nuove opportunità, proseguendo il suo percorso di crescita e consolidamento nel mondo del calcio globale.
