Nel 2023, il Gruppo Engineering, leader nella digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, ha annunciato una significativa riduzione dei consumi energetici del proprio data center situato a Pont-Saint-Martin. Con un calo del 5% nell’uso annuale dell’energia elettrica, l’azienda ha non solo realizzato un importante obiettivo ambientale, ma ha anche consolidato la sua reputazione come pioniere nel campo dell’efficienza energetica e della sostenibilità.
Engineering è una realtà che da anni si impegna attivamente nella riduzione dell’impatto ambientale delle proprie operazioni. Il taglio dei consumi nel data center di Pont-Saint-Martin rappresenta l’ultimo di una serie di passi compiuti in questa direzione. Questa diminuzione è stata verificata dalla Deloitte, un ente terzo indipendente, che, nel periodo 2021-2024, ha l’incarico di monitorare il centro dati affinché mantenga una riduzione media annua dei consumi del 5%.
Il successo ottenuto può essere attribuito a una serie di interventi precisi e mirati, avviati nel 2021, che hanno migliorato sostanzialmente l’efficienza energetica del data center. Tra le varie misure adottate, spicca l’espansione della capacità di raffreddamento dell’impianto geotermico mediante la trivellazione di due nuovi pozzi. Inoltre, è stata incrementata la capacità di prelievo dell’acqua usata per il raffreddamento, ottimizzando così l’uso delle risorse naturali e minimizzando l’impatto ecologico.
Queste innovazioni non solo hanno permesso a Engineering di ridurre i consumi energetici, ma hanno anche migliorato le condizioni economiche delle operazioni, grazie alla possibilità di accedere a strumenti finanziari legati alle performance ESG (Environmental, Social, Governance), elaborati in collaborazione con i principali istituti finanziari. La strategia adottata dal gruppo, sotto la guida di Maximo Ibarra, si focalizza in modo sempre più marcato sul legame tra le performance finanziarie e quelle sostenibili.
Fabio Momola, executive vice president di Engineering, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative per le strutture ad alta intensità energetica come i data center, che necessitano di grandi quantità di energia per mantenere operative le loro vaste capacità computazionali. Momola ha dichiarato: “Continuiamo a impegnarci in progetti di efficientamento energetico, perché siamo consapevoli dell’importante ruolo che queste infrastrutture giocano non solo nel panorama tecnologico, ma anche in quello ambientale.”
La significativa riduzione dei consumi energetici del data center di Pont-Saint-Martin è quindi un chiaro esempio di come il settore tecnologico può e deve evolvere, non solo per rispondere alle esigenze di un mondo digitale in continua espansione, ma anche per affrontare le sfide ambientali che caratterizzano il nostro tempo. Engineering, con il suo approccio proattivo e le sue soluzioni innovative, dimostra di essere all’avanguardia non solo nella tecnologia, ma anche nel responsabile gestionale delle risorse e nell’impegno verso un futuro più sostenibile.
