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Napoli, tragedia sul lavoro al Vomero, crolla un’impalcatura, morti tre operai.

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Luglio 25, 2025
Secondo una prima ricostruzione, l’impalcatura sulla quale stavano lavorando avrebbe ceduto all’improvviso, facendo precipitare nel vuoto gli operai.

Ancora sangue nei cantieri, ancora vite spezzate sul lavoro. Una tragedia sconvolgente si è consumata questa mattina a Napoli, in via San Giacomo dei Capri, nel quartiere collinare del Vomero. Tre operai sono morti dopo essere precipitati nel vuoto da un’impalcatura crollata mentre stavano effettuando lavori di ristrutturazione su un edificio di sei piani.   L’allarme è scattato intorno alle 9:30. Sul posto sono accorsi tempestivamente i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i sanitari del 118. Ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: per i tre uomini, sbalzati giù da decine di metri, non c’era ormai più nulla da fare. I corpi sono stati ritrovati privi di vita ai piedi del palazzo.   Secondo una prima ricostruzione, l’impalcatura sulla quale stavano lavorando avrebbe ceduto all’improvviso, facendo precipitare nel vuoto gli operai. Restano ancora da chiarire le cause esatte del crollo: si ipotizzano difetti strutturali dell’allestimento o un errore nei sistemi di sicurezza. Sarà compito della Procura, che ha già aperto un’inchiesta, fare piena luce sull’accaduto.

Una scia di morti bianche

Questo ennesimo dramma riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema troppo spesso dimenticato fino a che non si conta l’ennesima vittima. In Campania e nel resto del Paese le morti bianche non accennano a diminuire. Solo nel primo semestre del 2025, secondo i dati INAIL, si sono registrati centinaia di incidenti gravi, molti dei quali con esito mortale. “È inaccettabile morire così, mentre si lavora – commenta un residente della zona visibilmente scosso –. Queste tragedie non possono più essere considerate fatalità. Servono controlli più rigorosi e pene severe per chi mette a rischio la vita degli altri”.

Il dolore e le indagini

Intanto, mentre si lavora per identificare le vittime e avvisare le famiglie, l’intera comunità del Vomero è sotto shock. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e stanno effettuando rilievi tecnici, mentre la polizia giudiziaria ha acquisito documentazione e ascoltato i primi testimoni.  Il cantiere è stato posto sotto sequestro. Gli inquirenti dovranno stabilire se tutte le norme di sicurezza fossero rispettate e chi fosse responsabile del montaggio dell’impalcatura.

Una ferita profonda per la città

Napoli piange ancora tre dei suoi figli, vittime di un sistema che troppo spesso sacrifica la sicurezza in nome della fretta, del risparmio o della negligenza. La speranza è che questa tragedia non venga archiviata in fretta, come tante altre, ma serva da monito per una riforma vera e concreta della sicurezza sui luoghi di lavoro.

di Marco Iandolo