Pietrelcina celebra una delle sue eccellenze agricole più identitarie, il Carciofo di Pietrelcina, trasformandolo in simbolo di promozione territoriale, cultura e turismo esperienziale. È questo il messaggio emerso dal convegno “Tradizioni che generano valore: il carciofo di Pietrelcina tra cultura e turismo”, organizzato nell’ambito della 46ª edizione della Sagra del Carciofo, promossa dalla Pro Loco con il supporto dell’Amministrazione comunale. A chiudere i lavori è stata l’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che ha evidenziato il valore strategico delle produzioni tipiche locali per la crescita economica e turistica dei territori campani. “La valorizzazione dei prodotti tipici di eccellenza dei territori, come il carciofo di Pietrelcina che identifica un’area, rappresenta anche un tipo di turismo esperienziale – dall’oleoturismo all’enoturismo fino all’agriturismo – che regala ai turisti non solo la bellezza dei luoghi ma anche un’esperienza a tavola”, ha dichiarato Serluca, sottolineando l’impegno della Regione Campania nel rafforzare questo modello di sviluppo. Il convegno ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti istituzionali e del mondo associativo. Tra gli intervenuti il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone, il presidente della Pro Loco Vincenzo Mastronardi, il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi e il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Presente anche UNPLI con gli ispettori Rossano Tantari e Franca Roselli, impegnati nella valutazione per il riconoscimento della manifestazione come “Sagra di Qualità”, marchio nazionale che premia gli eventi capaci di valorizzare tradizioni, cultura e prodotti identitari del territorio. La Sagra del Carciofo si conferma così non solo appuntamento gastronomico di richiamo, ma anche occasione di promozione turistica e culturale per l’intero Sannio, in un connubio sempre più stretto tra agricoltura, identità locale e sviluppo sostenibile.
di Marco Iandolo

