A Volturara Irpina, in provincia di Avellino, si è svolto nei giorni scorsi un incontro informativo dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane, organizzato presso la Chiesa di San Nicola di Bari e promosso dal Comandante della locale Stazione dei Carabinieri. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prossimità e sensibilizzazione portate avanti dall’Arma dei Carabinieri (Arma dei Carabinieri), con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza percepita e fornire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i raggiri più diffusi. Nel corso dell’incontro, l’Ispettore ha illustrato le principali modalità operative utilizzate dai truffatori, soffermandosi in particolare sulla cosiddetta “truffa del finto Carabiniere”, una delle tecniche più insidiose e purtroppo ancora largamente utilizzate ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. È stato ribadito con forza che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, né presunti avvocati o sedicenti parenti, può richiedere telefonicamente denaro o oggetti di valore per risolvere presunti incidenti o problemi giudiziari. Si tratta, nella quasi totalità dei casi, di tentativi di raggiro ben orchestrati. Durante la conferenza sono stati forniti anche consigli pratici: non aprire la porta agli sconosciuti, verificare sempre l’identità di chi contatta telefonicamente e, in caso di dubbi, contattare immediatamente il numero di emergenza 112. L’incontro ha riscosso interesse e partecipazione, confermando l’importanza della prevenzione e dell’informazione come strumenti fondamentali per contrastare il fenomeno delle truffe e tutelare in particolare le persone anziane, spesso bersaglio privilegiato dei malintenzionati.
di Marco Iandolo

