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Napoli, casa, la Regione Campania investe 245 milioni: Fico lancia il piano Ho.P.E. per rilanciare edilizia pubblica e rigenerazione urbana

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Luglio 20, 2026
Dal superamento delle barriere architettoniche agli alloggi per studenti, fino alla riqualificazione di Scampia, Ponticelli e Taverna del Ferro. Il presidente della Regione: “L'abitare è una priorità strategica per il futuro della Campania”.

Un investimento da 245 milioni di euro per rilanciare l’edilizia residenziale pubblica e sociale, riqualificare il patrimonio abitativo esistente e restituire dignità a migliaia di famiglie campane. È questo il cuore di Ho.P.E. in Campania – Housing Programma Europeo in Campania, il nuovo piano presentato dalla Regione Campania, che punta a intervenire in maniera strutturale sul tema della casa, considerato una delle principali emergenze sociali dei prossimi anni.   A illustrare il programma è stato il presidente della Regione, Roberto Fico, che ha definito il diritto all’abitare “una delle grandi sfide del presente e del futuro, non soltanto per la Campania ma per l’intero Paese e per l’Europa”.    “Abbiamo deciso di affrontare questo tema il prima possibile – ha dichiarato Fico – attraverso uno stanziamento di 245 milioni di euro destinato a importanti linee di investimento che riguardano la riqualificazione degli immobili, la manutenzione straordinaria, la rigenerazione urbana e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.   Uno dei pilastri del programma riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici di edilizia residenziale pubblica.  “Esistono ancora troppe situazioni in cui si vive in condizioni che oggi non sono più accettabili”, ha sottolineato il presidente, richiamando l’attenzione sulle numerose criticità presenti negli immobili pubblici: ascensori fuori servizio, infiltrazioni, degrado strutturale e barriere architettoniche che limitano l’autonomia delle persone con disabilità.  Tra gli interventi simbolo citati da Fico figura quello realizzato a Scampia, dove, dopo sedici anni di attesa, sono state installate le rampe di accesso che consentono alle persone con disabilità di muoversi autonomamente.   “È un progetto che vogliamo estendere anche ad altre realtà della Campania, a partire dall’edilizia pubblica di Caserta. Il superamento delle barriere architettoniche rappresenta un elemento fondamentale di civiltà e inclusione”.  Nel piano trova spazio anche il tema dell’edilizia universitaria. Per la Regione, infatti, il diritto allo studio passa inevitabilmente anche attraverso il diritto a un alloggio accessibile.   “Vogliamo investire anche nelle residenze per gli studenti, perché garantire un’abitazione significa rendere effettivo il diritto alla formazione”, ha spiegato Fico.  Il programma punta inoltre a valorizzare il patrimonio edilizio esistente, privilegiando gli interventi di recupero e ricostruzione.  In quest’ottica si inserisce il protocollo sottoscritto con il Comune di Napoli, che prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro destinato agli abbattimenti e alle ricostruzioni degli edifici di Taverna del Ferro, al progetto Restart Scampia e alla riqualificazione dei bipiani di Ponticelli, tre aree considerate strategiche per il rilancio delle periferie napoletane.   Con il programma Ho.P.E., la Regione Campania punta a trasformare le politiche abitative in uno degli assi portanti della propria azione amministrativa, affiancando agli interventi edilizi una più ampia strategia di rigenerazione urbana e inclusione sociale.  “Stiamo cercando di affrontare nel modo più rapido possibile e con una visione di lungo periodo tutto il tema dell’abitare e dell’edilizia residenziale sociale”, ha concluso Roberto Fico.  L’obiettivo è quello di rendere il patrimonio pubblico più moderno, sicuro e accessibile, migliorando la qualità della vita dei cittadini e restituendo centralità a quartieri e comunità che per troppo tempo hanno vissuto condizioni di marginalità e degrado.

di Fausto Sacco