302 views 3 mins 0 comments

Mondragone, 23enne in bici muore dopo l’investimento: arrestato un 52enne

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Agosto 26, 2026
Il giovane, originario del Nepal e residente a Mondragone, è deceduto dopo il trasporto d’urgenza in ospedale. Il conducente del Fiat Doblò, rintracciato dai Carabinieri dopo essersi allontanato, è accusato anche di omissione di soccorso. Gli accertamenti avrebbero evidenziato alcol, cocaina e cannabinoidi.

Tragedia nella mattinata odierna a Mondragone, dove un ragazzo di 23 anni ha perso la vita dopo essere stato investito mentre percorreva in bicicletta via Castel Volturno. La vittima, originaria del Nepal, era regolarmente presente sul territorio italiano e risiedeva nella città del litorale casertano. L’allarme è scattato dopo una segnalazione alla Centrale Operativa. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone e il personale sanitario del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al giovane. Le condizioni del 23enne sono apparse subito gravissime. Trasportato d’urgenza presso il pronto soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, è deceduto poco dopo nonostante i tentativi dei sanitari di salvargli la vita. Parallelamente ai soccorsi sono scattate le indagini dei militari dell’Arma per ricostruire la dinamica dell’investimento e individuare il conducente dell’autovettura coinvolta.

Il conducente si sarebbe allontanato dopo l’investimento

Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai Carabinieri, anche sulla base delle testimonianze raccolte, il conducente del veicolo si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente a bordo di un Fiat Doblò, senza fermarsi a prestare soccorso al giovane. Le ricerche avviate immediatamente dai militari hanno consentito di individuare il mezzo poco distante dal luogo dell’investimento. Il conducente, un uomo di 52 anni residente a Baia Domizia, sarebbe stato trovato mentre tentava di nascondersi a bordo del veicolo, dietro una zona di canneto. Rintracciato dai Carabinieri, il 52enne è stato fermato e accompagnato presso una struttura sanitaria per gli accertamenti previsti.

Gli accertamenti: alcol e positività agli stupefacenti

Gli esami effettuati avrebbero evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,6 grammi per litro, oltre alla positività agli accertamenti tossicologici per cocaina e cannabinoidi. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e ritenuto gravemente indiziato, allo stato degli atti, dei reati di omicidio stradale, omissione di soccorso, guida sotto l’influenza dell’alcol e guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Il Fiat Doblò è stato posto sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare ulteriori accertamenti utili alla ricostruzione della dinamica dell’incidente. Al termine delle formalità di rito, il 52enne è stato condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Disposta l’autopsia sulla vittima

La salma del giovane è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina legale di Caserta, dove sarà effettuato l’esame autoptico disposto dalla magistratura. La posizione dell’arrestato resta ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Si tratta, allo stato, di una fase investigativa e ogni responsabilità dovrà essere definitivamente accertata nelle competenti sedi giudiziarie, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

di Marco Iandolo