
Una giornata dedicata alle emozioni, alla condivisione e allo stare insieme. È il bilancio della Giornata internazionale delle emozioni organizzata dall’Accademia dei Giorni Felici, scuola dell’infanzia e primaria paritaria di via Oscar D’Agostino ad Avellino. All’iniziativa hanno partecipato numerosi bambini con le loro famiglie, insieme a diversi ex alunni, a testimonianza del legame che continua a unire la comunità scolastica anche oltre gli anni trascorsi tra i banchi. L’obiettivo della giornata è stato quello di avvicinare i più piccoli alla conoscenza e all’espressione delle proprie emozioni, promuovendo l’intelligenza emotiva e l’ascolto. Un percorso educativo trasformato anche in una vera festa, con tante attività pensate per coinvolgere bambini e adulti. Dal tennis, realizzato in collaborazione con il Country Tennis, al training autogeno, dall’improvvisazione musicale alle attività manuali e al disegno, fino ai giochi all’aperto nel parco della scuola, allestito per l’occasione con palloncini, fiori di carta e luci. A fare da accompagnamento alle diverse attività anche la musica celtica dal vivo e un momento conviviale dedicato alle famiglie. Spazio, inoltre, alla prevenzione sanitaria. Per gli adulti è stato allestito un gazebo dalla cooperativa sociale Diadema, nell’ambito del progetto della Regione Campania e dell’Asl di Avellino dedicato agli screening oncologici. “Sarà il primo di una serie di eventi che promuoveremo nel corso dell’anno – sottolinea la dirigente Amalia Falzarano –. La nostra filosofia è dare spazio ai sentimenti e alle emozioni, risvegliare ciò che siamo e far sì che la nostra interiorità ci guidi in ciò che facciamo”. Un approccio che guarda anche al messaggio de Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, riferimento ideale della giornata: “Seguire il proprio cuore e ricordarsi, anche da adulti, chi eravamo, per costruire un mondo di pace, solidarietà e amicizia”. La partecipazione, sottolinea la dirigente, è stata significativa: “Stare insieme, condividere in armonia un’esperienza, è l’essenza della scuola. Significa rinsaldare il patto educativo tra scuola e famiglia”.
di Marco Iandolo


