Sette storie diverse, un unico filo conduttore: lo studio, la formazione e la scelta di mettere conoscenze e competenze al servizio degli altri. È nel segno del giuramento di Ippocrate e dei valori della cura, della responsabilità e del rispetto della dignità umana che il Comune di Montefredane ha deciso di conferire la civica benemerenza a sette giovani medici della comunità. A ricevere il riconoscimento saranno Alfonso Altieri, Francesco Dente, Marco Fiore, Maria Carmela Gaita, Francesca Maglio, Veronica Picone e Amato Serra, protagonisti di percorsi formativi e professionali differenti, ma accomunati dalla dedizione alla professione medica. La civica benemerenza ad Alfonso Altieri riconosce il percorso professionale e scientifico maturato nell’ambito della Ginecologia e Ostetricia. A Francesco Dente, medico odontoiatra, viene invece riconosciuto il percorso professionale nell’odontoiatria e l’impegno nella tutela della salute orale. Per Marco Fiore il riconoscimento riguarda l’attività professionale nei settori dell’Anestesia, della Rianimazione, della Terapia intensiva e della Terapia del dolore. La benemerenza a Maria Carmela Gaita valorizza il percorso di formazione intrapreso nel campo della medicina. A Francesca Maglio viene riconosciuta l’attività professionale nell’Anestesia e nella Rianimazione, mentre Veronica Picone viene premiata per il percorso professionale nella medicina e nella Chirurgia vascolare. Chiude l’elenco Amato Serra, per il percorso professionale nella Medicina interna e per l’impegno quotidiano nella cura delle persone. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Aquino, intende sottolineare non soltanto i risultati raggiunti dai sette professionisti, ma anche il valore dello studio e della formazione continua come strumenti al servizio della collettività. Il riferimento al giuramento di Ippocrate assume così un significato che va oltre la celebrazione dei singoli percorsi. È un richiamo ai principi che accompagnano la professione medica: la tutela della vita, l’attenzione alla sofferenza, la cura della persona e la responsabilità che deriva dall’esercizio di una professione chiamata quotidianamente a confrontarsi con le fragilità umane. Sette percorsi differenti, dunque, ma accomunati da una scelta professionale che richiede anni di studio, sacrificio, aggiornamento e capacità di assumersi responsabilità. Attraverso il conferimento delle benemerenze, Montefredane sceglie di mettere in evidenza anche il valore sociale del sapere e della competenza, offrendo alle nuove generazioni esempi concreti e vicini di impegno e perseveranza. La comunità si prepara quindi a vivere un momento di orgoglio e riconoscenza, dedicato ai sette giovani medici che, attraverso le loro esperienze professionali, hanno portato e continuano a portare il nome di Montefredane nei diversi ambiti della medicina. Un riconoscimento che lega idealmente la crescita personale e professionale alla responsabilità verso la comunità e che restituisce alla parola benemerenza il suo significato più autentico: riconoscere il valore di chi, attraverso il proprio percorso, contribuisce al bene degli altri.
di Mat. Lib.

