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Abrogata la Norma sugli Impatriati: Livellato il Campo per Calciatori Nazionali ed Esteri

In SPORT
Dicembre 29, 2023
L'Assocalciatori esprime soddisfazione: dal 2024 si torna alla parità fiscale per sportivi, un passo avanti per il calcio italiano.

In una svolta significativa per il mondo del calcio italiano, è stata annunciata l’abrogazione della norma fiscale che favoriva gli sportivi “impatriati”, ovvero coloro che si trasferivano in Italia da l’estero. La modifica, contenuta nel Decreto Crescita ma non inclusa nel Milleproroghe, equiparerà dal 2024 la situazione fiscale dei calciatori italiani con quella degli stranieri, uno scenario a lungo invocato dai rappresentanti del calcio nazionale.

La notizia è stata salutata con entusiasmo dall’Assocalciatori, con il suo presidente Umberto Calcagno che non ha mancato di esprimere il proprio apprezzamento per la decisione. Tollonato il provvedimento che permetteva significativi sconti fiscali ai professionisti sportivi provenienti dall’estero, il presidente Calcagno vede ora un futuro in cui “calciatori italiani e stranieri potranno competere sullo stesso piano”.

Questa parità di trattamento fiscale è auspicata per stimolare una competitività equa all’interno del campionato italiano, consentendo ai club di investire con maggiore bilanciamento nella filiera del calcio. La disparità esistente aveva sollevato preoccupazioni riguardo alla capacità di attrarre e mantenere talenti italiani, con potenziali conseguenze negative sia per la qualità del campionato nazionale che per le prospettive della squadra nazionale italiana.

Detrattori di tale normativa avevano inoltre indicato come essa potesse creare un ambiente squilibrato, dove i giocatori stranieri beneficiavano di incentivi non disponibili ai loro colleghi italiani, generando una sorta di discriminazione rovesciata.

Da gennaio 2024, quindi, entrerà in vigore un regime che promuove l’equità fiscale, una mossa che potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro del calcio in Italia. Tale cambiamento è anche un riflesso della volontà del governo e delle forze politiche di ascoltare e sostenere le istanze provenienti dal mondo dello sport, in particolare quelle legate alla tutela e allo sviluppo dei suoi protagonisti e infrastrutture.

In attesa che la nuova regolamentazione abbia effetto, il dibattito sulle politiche di supporto al calcio nazionale continua. Molti auspicano altri interventi mirati a rafforzare i settori giovanili e a incentivare la crescita dei talenti italiani, azioni ambiziose che, se attuate con oculatezza, potrebbero portare a una rinascita del calcio italiano sia a livello nazionale che internazionale. Nel frattempo, il comparto può festeggiare questo primo importante passo verso una maggiore equità, guardando con fiducia alle sfide e alle partite che attendono l’Italia, sul campo e fuori.