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A Calitri risorge la Balena Bianca: l’ex parroco Cestone porta la Dc al 31%.

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Novembre 25, 2025
Il sorprendente exploit centrista nel comune irpino rilancia la sigla democristiana oltre ogni previsione.

La Balena Bianca, si sa, è dura a morire. E a dimostrarlo, questa volta, è un piccolo comune dell’Irpinia dove la Democrazia Cristiana di Gianfranco Rotondi ha messo a segno un risultato che sa di ritorno al passato: 31% dei consensi, primo partito in paese alle elezioni regionali in Campania.  Un exploit inatteso, soprattutto se confrontato con l’andamento regionale delle forze centriste – Noi Moderati, Udc e la stessa Dc – che non sono riuscite a superare il quorum. In netta controtendenza, invece, Calitri diventa l’isola felice dei centristi, riportando la sigla democristiana a percentuali che evocano direttamente gli anni d’oro della Prima Repubblica.

Il protagonista: un ex sacerdote diventato imprenditore

A trascinare la Dc al successo è stato Giuseppe Cestone, candidato locale, ex sacerdote oggi impegnato nel settore della ristorazione. Un profilo atipico, che Rotondi ha scelto e sostenuto personalmente.  La scommessa si è rivelata vincente: il carisma personale di Cestone e la sua rete di contatti nel territorio hanno mobilitato un elettorato che sembrava ormai disperso. In un contesto politico frammentato, il suo nome ha fatto da collante, restituendo alla Dc un’identità riconoscibile e, soprattutto, votabile.

Rotondi: “Non so se è il nuovo Don Sturzo, ma è stato bravissimo”

Soddisfatto, il deputato di Fratelli d’Italia e leader della Dc, Gianfranco Rotondi, commenta con una battuta l’inaspettato risultato:  “Non so se è il nuovo Don Sturzo – sorride – ma certamente è stato un bravissimo candidato e ci ha regalato l’emozione di rivedere la Dc alla maggioranza relativa”. Un successo che, seppur circoscritto, fornisce al partito un segnale politico importante: la tradizione centrista, almeno in alcune realtà locali, mostra ancora un radicamento vivo e capace di sorprendere.

Un caso politico da osservare

Il caso Calitri potrebbe rappresentare più di un episodio isolato. In un panorama nazionale in cui i partiti moderati faticano a ritagliarsi uno spazio, la performance della Dc apre una riflessione sulla possibilità di tornare a competere proprio laddove i legami sociali e personali hanno storicamente rappresentato la forza della politica di ispirazione cattolica. Se si tratterà solo di un exploit locale o dell’inizio di una nuova strategia di presidio territoriale, lo diranno i prossimi appuntamenti elettorali. Per ora, la Balena Bianca, almeno a Calitri, sembra essere tornata a nuotare con sorprendente agilità.

di Marco Iandolo