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Ad Avellino torna il dibattito sul cattolicesimo politico

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Febbraio 27, 2026
Il 27 e 28 marzo, al Viva Hotel Avellino, l’Assemblea degli “esterni” della Democrazia Cristiana: due giorni di interventi per rispondere a una domanda che interpella credenti e laici — “Abbiamo ancora qualcosa da dire?”.

In un tempo segnato da trasformazioni politiche profonde, crisi di rappresentanza e nuove domande etiche e sociali, torna al centro del confronto pubblico un interrogativo che ha radici lontane ma uno sguardo ben piantato nel presente: il cattolicesimo politico ha ancora qualcosa da dire?  A rilanciare la sfida è l’Assemblea degli esterni della “Democrazia Cristiana”, convocata per venerdì 27 e sabato 28 marzo nella sala conferenze del Viva Hotel, in via Circumvallazione 121 ad Avellino.

Una formula originale: niente tavole rotonde, solo risposte dirette

L’iniziativa si distingue per una scelta precisa: niente tavole rotonde né dibattiti incrociati, ma una sequenza di interventi da dieci minuti ciascuno. Tutti gli invitati saranno chiamati a rispondere alla stessa domanda, che è anche il titolo dell’assemblea: “Cattolicesimo politico: abbiamo ancora qualcosa da dire?”.   Un format essenziale, quasi “asciutto”, pensato per dare spazio a riflessioni chiare e personali. Gli interventi saranno registrati e successivamente raccolti in un volume, destinato a fissare nero su bianco idee, proposte e visioni emerse nel confronto.

Un parterre trasversale

L’elenco dei partecipanti – ancora provvisorio – racconta già la portata dell’evento: politici di lungo corso, amministratori, intellettuali, professionisti, rappresentanti del mondo ecclesiale e civile.  Tra gli invitati figurano, tra gli altri, Mara Carfagna, Pierluigi Castagnetti, Paolo Cirino Pomicino, Beppe Fioroni, Raffaele Fitto, Mariastella Gelmini, Roberto Lagalla, Matteo Piantedosi, Domenico Salerno, Enzo Scotti, Vincenzo Spadafora, Bruno Tabacci e Luigi Sbarra, insieme a numerose altre personalità provenienti da esperienze e sensibilità differenti.  Un mosaico ampio, che testimonia come il tema non riguardi soltanto una stagione politica passata, ma continui a interrogare il presente.

Una domanda che parla anche ai non credenti

L’assemblea non si rivolge esclusivamente a chi si riconosce nella tradizione cattolico-democratica. La questione posta tocca infatti nodi centrali della vita pubblica:

  • il rapporto tra etica e politica
  • la tutela della dignità della persona
  • il ruolo dei corpi intermedi
  • la giustizia sociale
  • la partecipazione democratica

In un’epoca in cui i partiti tradizionali sono cambiati o scomparsi, il riferimento alla cultura politica di ispirazione cristiana diventa occasione per chiedersi se esista ancora uno spazio per un pensiero capace di coniugare valori, responsabilità istituzionale e visione europea.

Date e informazioni utili

I lavori inizieranno venerdì 27 marzo alle ore 16 e si concluderanno sabato 28 marzo alle ore 20.  Per chi desidera partecipare, è attiva una convenzione con il Viva Hotel che prevede formule comprensive di cena, pernottamento e prima colazione (con possibilità di estensione alla seconda notte).  Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare direttamente l’hotel al numero 0825 25922.

di Mat. Lib.