546 views 3 mins 0 comments

Addio a Sandro Mazzola, l’ultima bandiera della Grande Inter

In CRONACA, SPORT
Settembre 19, 2026
È morto a 83 anni lo storico numero 10 nerazzurro. Quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali: con l’Inter ha scritto una delle pagine più importanti del calcio italiano.

È morto Sandro Mazzola, una delle figure più rappresentative della storia dell’Inter e del calcio italiano. Aveva 83 anni. A dare l’annuncio è stato lo stesso club nerazzurro, che ha ricordato il suo storico numero 10 definendolo “uno dei più grandi calciatori della storia”, non soltanto di quella interista.  Mazzola ha legato tutta la sua carriera professionistica alla maglia dell’Inter, diventando uno dei protagonisti della squadra che negli anni Sessanta, sotto la guida di Helenio Herrera, conquistò l’Italia e l’Europa. Una carriera costruita attraverso talento, continuità e un rapporto con i colori nerazzurri diventato nel tempo quasi un simbolo.  Con l’Inter Mazzola ha conquistato quattro campionati italiani, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. A questi trofei si aggiungono i titoli di capocannoniere della Serie A e della Coppa dei Campioni. Nella competizione europea fu protagonista anche della finale del 1964 contro il Real Madrid, nella quale realizzò due delle reti che portarono l’Inter alla conquista della sua prima Coppa dei Campioni.  Il suo nome è indissolubilmente legato alla Grande Inter, ma la storia di Sandro Mazzola attraversa anche quella della Nazionale italiana. Con gli Azzurri conquistò il campionato europeo del 1968 e partecipò alla finale dei Mondiali del 1970 in Messico, persa dall’Italia contro il Brasile.  La sua vicenda personale e sportiva è stata inoltre segnata dalla figura del padre, Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino morto nella tragedia di Superga del 1949. Sandro aveva appena sei anni. Una eredità pesante, che seppe trasformare nel corso degli anni in una propria identità calcistica, fino a diventare a sua volta uno dei grandi protagonisti della storia del pallone italiano. Mazzola ha rappresentato un calcio ormai lontano, quello delle grandi bandiere, dei giocatori capaci di identificarsi per tutta la carriera con una sola maglia. Per 17 stagioni ha indossato quella dell’Inter, diventandone capitano e riferimento in campo e fuori. Con la sua scomparsa se ne va uno dei protagonisti di un’epoca irripetibile del calcio italiano. Un campione che ha attraversato generazioni e che, per i tifosi nerazzurri, resterà legato per sempre alla maglia numero 10 e alle notti europee della Grande Inter. L’Inter perde una delle sue bandiere più luminose. Il calcio italiano perde un protagonista della propria storia.

di Fausto Sacco