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Al via “Nuove Cronache”, testata online di attualità e non solo

In IN EVIDENZA, OPINIONE
Gennaio 02, 2024
Da oggi è on line ‘Nuove Cronache’, nuovo quotidiano diretto da Giuseppe Di Giacomo, edito dalla fondazione ‘Fiorentino Sullo’.

Ci sono momenti in cui senti la necessità di impostare un nuovo futuro. Il progetto di questo giornale nasce con questo spirito collettivo e si chiama “Nuove Cronache” che sarà una pubblicazione online, plurale, ispirata ai fatti di attualità, capace di parlare a un pubblico “il più trasversale possibile”.

Utilizzando la rete internet si rivolgerà anche agli italiani che stanno svolgendo la loro esperienza di vita all’estero.

Ogni Paese del mondo è speciale perché unico, ma la nostra Italia lo è di più. Oltre che da monumenti e paesaggi, un luogo si caratterizza soprattutto per le persone che lo abitano.

E chi meglio di loro può raccontare e far conoscere agli altri il luogo che li ospita? Su queste pagine troverete le storie degli italiani nel mondo, di coloro che lo vivono, di quanti hanno deciso di trasferirsi in un altro Paese e che altrove hanno trovato la loro casa e fortuna.

Cominciare una iniziativa editoriale è sempre un fatto di rilievo nel contesto della comunicazione, in un processo legato al principio della innovazione, con sistemi di informazione oggi dinamici e sempre più in movimento, per cui un ampio spazio sarà dedicato alla intelligenza artificiale.

Alcuni tipi di intelligenza artificiale esistono da più di 50 anni, ma i progressi nella potenza dei computer, la disponibilità di enormi quantità di dati e lo sviluppo di nuovi algoritmi hanno portato a grandi progressi nella tecnologia degli ultimi anni.

L’IA è centrale per la trasformazione digitale della società ed è diventata una delle priorità dell’UE. Applicazioni future potrebbero portare grandi cambiamenti anche se non dobbiamo dimenticare che l’intelligenza artificiale è già presente nelle nostre vite. Per quanto riguarda le sfide che il web 3.0 dovrà affrontare, sono principalmente di tre tipologie.

La prima, di natura informatica, poiché gli attuali sistemi informatici non possono gestire enormi volumi di dati e, più in generale, lo sviluppo delle tecnologie web 3.0 richiede risorse umane e finanziarie notevoli.

La seconda, è legata ad un potenziale limite dell’adozione delle tecnologie web 3.0, infatti, nuovi strumenti (come ad esempio i Wallet Blockchain), nuove risorse (come i Blockchain explorers) e nuovi applicativi, comporterebbero l’inevitabile abilitazione di nuove esperienze per l’utente e, attualmente, la presenza di user experiences non familiari e complicate, rappresenta una problematica valida per l’adozione di massa del web 3.0. La terza, è di natura sociale, è infatti molto ampio il dibattito ideologico circa il rapporto vantaggi-svantaggi relativi all’utilizzo degli attuali social network che caratterizzano il web 2.0.

Le fake news che girano sui social, la dipendenza che crea soprattutto nelle nuove generazioni e molti altri fattori sono uno ostacolo verso una generale accettazione dei social media.

Quindi ci si chiede: quale potrebbe essere l’impatto sociale e il livello di accettazione di un nuovo social media basato sulla realtà virtuale 3D, che potrebbe rappresentare al contempo un’evoluzione ed una rivoluzione dei social stessi.

Questo giornale, inoltre, si distinguerà dal folto mondo della informazione perché seguirà l’istinto di un gruppo di redattori distribuiti lungo lo stivale, al momento tra Avellino, sede operativa e Milano sede logistica, più o meno giovani, che con forte determinazione contribuiranno a rendere uniche queste nuove pagine che seguiranno strade fuori dai sentieri battuti, differenziandosi dalle altre offerte giornalistiche online. Fino a poco tempo fa i giornali comunicavano solo in maniera unilaterale, dove il ruolo del lettore era passivo.

Questo aspetto è stato mitigato dall’avvento dei social, divenendo non solo bidirezionale ma anche multidirezionale, perché il lettore ha oggi modo di confrontarsi con altri destinatari dell’informazione. Comunicare oggi è qualcosa di molto vivo ed interattivo, che ha molto a che fare con le relazioni umane, che tendono a reagire all’approccio passivo della lettura ed alle perdite di tempo ed energie dietro futili discussioni sulle chat, proponendo totalmente il concetto del “buon comunicare”.

“Nuove Cronache” presuppone che comunicare sia un dare e ricevere, sia partecipazione, sia dialogo, sia interazione, sia relazione, sia esprimersi e allo stesso tempo ascoltare.

Quindi non si può più scrivere in modo unilaterale e unidirezionale, ma insieme con l’interlocutore-lettore.

Non è più possibile comunicare bene se lo si fa da soli. In questo “Nuove Cronache” si prenderà cura dei suoi lettori.

Questo nuovo giornale sarà il luogo dove gli appassionati scopriranno e condivideranno storie per connettersi in modo più significativo con il presente ed il futuro.

Sarà il sito dove il mondo giovanile delle scuole e delle università si racconterà in una comunità unica di appassionati, intesa come l’insieme di conoscenze, di modalità relazionali, di competenze che permetteranno alle persone di porsi obiettivi e di elaborare strategie per raggiungerli utilizzando le risorse esistenti.

Questa nuova iniziativa editoriale, dunque, si offre come strumento di lavoro utile per coloro che hanno sete di informazione, nonché come testimonianza di un processo partecipato di governance e di lavoro di rete, carico di potenzialità e di promesse per il futuro. Buona lettura a tutti.