284 views 2 mins 0 comments

All’Archivio di Stato di Avellino si presentano i “capitoli matrimoniali” della terra di Baiano.

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA
Novembre 26, 2025
Nel nuovo appuntamento de “I giovedì della lettura” il volume di Michele Mercogliano fa luce sulle dinamiche familiari e sociali tra XVII secolo e ricerca d’archivio.

L’Archivio di Stato di Avellino torna ad aprire le sue sale alla divulgazione storica con un nuovo appuntamento de “I giovedì della lettura”, la rassegna dedicata alla presentazione di volumi e ricerche che valorizzano il patrimonio documentario del territorio. Domani, 27 novembre alle ore 16.30, sarà protagonista il volume “Vis et volo. I capitoli matrimoniali nella terra di Baiano (1604-1612)”, edito da Il Terebinto e curato da Michele Mercogliano. L’iniziativa sarà introdotta dal direttore dell’Archivio di Stato, Lorenzo Terzi, che aprirà l’incontro contestualizzando l’importanza dei documenti d’epoca nell’analisi delle strutture familiari e delle abitudini socio-giuridiche del passato. A dialogare con l’autore saranno Maria Anna Noto, Professore Ordinario di Storia moderna, e Vincenzo Barra, Ricercatore di Storia moderna, che offriranno un contributo critico sul lavoro svolto e sul valore dei “capitoli matrimoniali” come fonte privilegiata per comprendere i rapporti parentali, le strategie economiche e la vita quotidiana nelle comunità dell’entroterra campano tra Seicento e modernità. Il volume di Mercogliano, frutto di una meticolosa analisi archivistica, permette infatti di entrare nel vivo delle dinamiche matrimoniali della terra di Baiano nel primo Seicento, mostrando come contratti, patti e consuetudini non fossero semplici formalità giuridiche, ma strumenti fondamentali nella costruzione di alleanze familiari, nella gestione dei patrimoni e nella definizione dei ruoli sociali. L’appuntamento rappresenta dunque un’occasione preziosa per riscoprire un capitolo di storia locale ancora poco esplorato, ma capace di illuminare aspetti essenziali dell’identità comunitaria e delle trasformazioni culturali del territorio. L’incontro è aperto al pubblico, nel segno della condivisione e della promozione della cultura storica.

di Mat. Lib.