Momenti di tensione nel cuore di Roma per un allarme bomba scattato in via della Scrofa, dove hanno sede il partito Fratelli d’Italia e la redazione del Secolo d’Italia. L’intero palazzo è stato evacuato in via precauzionale e tutto il personale fatto allontanare. Secondo fonti parlamentari, al momento della segnalazione nessun dirigente del partito si trovava all’interno dell’edificio. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine con unità cinofile specializzate. Gli agenti hanno ispezionato gli uffici della Fondazione An e la redazione del quotidiano, mentre per consentire le verifiche sono state temporaneamente chiuse via della Scrofa e vicolo della Vaccarella, con disagi alla circolazione nel centro storico. Una seconda segnalazione è arrivata anche da Largo Chigi, dove un trolley abbandonato davanti alla vetrina di un negozio, nello stesso stabile che ospita alcuni uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha fatto scattare l’intervento degli artificieri. Dopo circa venti minuti di controlli, è stata esclusa la presenza di ordigni. La valigia è stata rimossa e la circolazione progressivamente ripristinata. Entrambi gli interventi si sono conclusi senza il ritrovamento di esplosivi. La situazione è tornata alla normalità, ma resta alta l’attenzione delle autorità in un’area particolarmente sensibile della Capitale.
di Fausto Sacco

