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Ariano Irpino, accoltellamento in carcere, detenuto in fin di vita

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Febbraio 26, 2026
Colluttazione tra più reclusi nella Casa Circondariale “Pasquale Campanello”: 41enne trasferito in codice rosso al Frangipane-Bellizzi. Indagini in corso

Tragedia sfiorata all’interno della Casa Circondariale “Pasquale Campanello” di Ariano Irpino, dove un detenuto di 41 anni, originario dell’area napoletana, è rimasto gravemente ferito a seguito di un accoltellamento avvenuto durante una violenta colluttazione tra più reclusi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe stato colpito con un oggetto rudimentale al culmine di una lite degenerata in aggressione. Le ferite riportate sono apparse subito molto serie: i sanitari hanno riscontrato una lacerazione polmonare e uno pneumotorace, condizioni che hanno richiesto un intervento immediato.

Ospedale Sant’Ottone Frangipane

Il 41enne è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Ottone Frangipane-Bellizzi” di via Maddalena. L’arrivo è avvenuto in codice rosso, con ambulanza del 118 scortata da un equipaggio della polizia penitenziaria. I medici hanno provveduto a stabilizzarlo nel più breve tempo possibile, lavorando per contenere le complicanze respiratorie e prepararlo a un eventuale trasferimento in una struttura specializzata in chirurgia toracica d’urgenza, più adeguata alla gravità del quadro clinico.

Indagini in corso

Sull’episodio sono ora in corso approfondite indagini per chiarire dinamica e responsabilità. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’istituto penitenziario e come sia stato possibile introdurre o realizzare l’oggetto utilizzato per l’aggressione. Al momento, non risultano altri detenuti o agenti della polizia penitenziaria coinvolti o feriti. L’episodio riaccende i riflettori sulle condizioni di sicurezza all’interno degli istituti penitenziari e sul clima di tensione che, in alcune circostanze, può sfociare in violenza. Una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che ora affida alle indagini il compito di fare piena luce su quanto accaduto.

di Marco Iandolo