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Asili e servizi 0-6, in Irpinia arrivano 2,53 milioni di euro per sette Comuni

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Agosto 14, 2026
Scorrimento della graduatoria del Ministero dell’Istruzione per gli arredi didattici innovativi. Aquino (Lega): “Risorse importanti per famiglie e piccoli Comuni, ora avanti con i prossimi scorrimenti”.

Nuove risorse per i servizi educativi destinati alla fascia 0-6 anni arrivano in provincia di Avellino. Sono sette i Comuni irpini inseriti nella graduatoria pubblicata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito dello scorrimento dell’Avviso del 3 febbraio 2026, relativo alla fornitura di arredi didattici innovativi per i servizi educativi per l’infanzia.   Il finanziamento complessivo destinato ai Comuni della provincia ammonta a 2 milioni e 530mila euro, con interventi distribuiti tra diverse realtà dell’Irpinia.   Nel dettaglio, Sant’Angelo dei Lombardi ottiene il finanziamento più consistente, pari a 516mila euro. Seguono Sperone, con 472mila euro, Lauro e Montella, entrambi destinatari di 388mila euro. A Roccabascerana sono assegnati 288mila euro, mentre Montefalcione beneficia di 254mila euro e Avella di 224mila euro.   Una dotazione economica significativa che punta a migliorare la qualità degli ambienti destinati ai bambini e a rendere più adeguati e funzionali gli spazi dedicati ai servizi educativi. Un tema particolarmente rilevante nei piccoli Comuni e nelle aree interne, dove il rafforzamento dei servizi alla famiglia rappresenta anche uno degli strumenti per contrastare il progressivo spopolamento.  A evidenziare l’importanza dello stanziamento è Ciro Aquino, presidente provinciale della Lega di Avellino, che parla di “risorse importanti per migliorare la qualità degli spazi destinati ai bambini e rafforzare i servizi per le famiglie”.   Aquino ha inoltre espresso un ringraziamento al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sottolineando l’attenzione riservata al potenziamento dell’offerta educativa e delle strutture scolastiche.  Il finanziamento si inserisce in una partita più ampia che riguarda il futuro dei servizi per l’infanzia nei territori interni. La disponibilità di strutture adeguate e di servizi educativi accessibili, infatti, può incidere sulle scelte delle giovani famiglie e sulla capacità dei piccoli centri di mantenere popolazione e attrattività.   “Investire negli asili nido e nei servizi per l’infanzia – sottolinea Aquino – significa sostenere le giovani famiglie e creare condizioni concrete per contrastare lo spopolamento”.   Da qui l’attenzione della Lega irpina anche ai prossimi provvedimenti. L’obiettivo dichiarato è seguire gli ulteriori scorrimenti della graduatoria affinché possano arrivare nuove opportunità di finanziamento per i Comuni della provincia di Avellino.   Una partita, dunque, che non si esaurisce con i sette Comuni già finanziati e che riporta al centro del dibattito politico provinciale il tema dei servizi per l’infanzia come leva non soltanto educativa, ma anche sociale e demografica.

di Marco Iandolo