Nuove risorse per i servizi educativi destinati alla fascia 0-6 anni arrivano in provincia di Avellino. Sono sette i Comuni irpini inseriti nella graduatoria pubblicata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito dello scorrimento dell’Avviso del 3 febbraio 2026, relativo alla fornitura di arredi didattici innovativi per i servizi educativi per l’infanzia. Il finanziamento complessivo destinato ai Comuni della provincia ammonta a 2 milioni e 530mila euro, con interventi distribuiti tra diverse realtà dell’Irpinia. Nel dettaglio, Sant’Angelo dei Lombardi ottiene il finanziamento più consistente, pari a 516mila euro. Seguono Sperone, con 472mila euro, Lauro e Montella, entrambi destinatari di 388mila euro. A Roccabascerana sono assegnati 288mila euro, mentre Montefalcione beneficia di 254mila euro e Avella di 224mila euro. Una dotazione economica significativa che punta a migliorare la qualità degli ambienti destinati ai bambini e a rendere più adeguati e funzionali gli spazi dedicati ai servizi educativi. Un tema particolarmente rilevante nei piccoli Comuni e nelle aree interne, dove il rafforzamento dei servizi alla famiglia rappresenta anche uno degli strumenti per contrastare il progressivo spopolamento. A evidenziare l’importanza dello stanziamento è Ciro Aquino, presidente provinciale della Lega di Avellino, che parla di “risorse importanti per migliorare la qualità degli spazi destinati ai bambini e rafforzare i servizi per le famiglie”. Aquino ha inoltre espresso un ringraziamento al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sottolineando l’attenzione riservata al potenziamento dell’offerta educativa e delle strutture scolastiche. Il finanziamento si inserisce in una partita più ampia che riguarda il futuro dei servizi per l’infanzia nei territori interni. La disponibilità di strutture adeguate e di servizi educativi accessibili, infatti, può incidere sulle scelte delle giovani famiglie e sulla capacità dei piccoli centri di mantenere popolazione e attrattività. “Investire negli asili nido e nei servizi per l’infanzia – sottolinea Aquino – significa sostenere le giovani famiglie e creare condizioni concrete per contrastare lo spopolamento”. Da qui l’attenzione della Lega irpina anche ai prossimi provvedimenti. L’obiettivo dichiarato è seguire gli ulteriori scorrimenti della graduatoria affinché possano arrivare nuove opportunità di finanziamento per i Comuni della provincia di Avellino. Una partita, dunque, che non si esaurisce con i sette Comuni già finanziati e che riporta al centro del dibattito politico provinciale il tema dei servizi per l’infanzia come leva non soltanto educativa, ma anche sociale e demografica.
di Marco Iandolo

