Domani alle 15, presso la sede dell’Alto Calore Servizi di Avellino, si terrà l’assemblea dei sindaci per la nomina del nuovo amministratore unico dell’ente. L’incontro rappresenta un momento cruciale per il futuro dell’ex consorzio, che gestisce le risorse idriche di numerosi comuni irpini e sannio. I primi cittadini puntano a individuare una figura di alto profilo, in grado di coniugare competenza tecnica e capacità politica, e che possa rappresentare un punto di riferimento trasversale per tutti i territori. L’obiettivo è garantire continuità e superare la fase attuale di gestione, riportando la politica al centro delle decisioni senza condizionamenti di partito. Il documento diffuso dai sindaci sottolinea la volontà di scegliere un amministratore unico collegialmente, esclusivamente orientato all’interesse pubblico dei territori, e annuncia iniziative pubbliche per sollecitare alla Regione l’erogazione di nuove risorse e l’attuazione degli investimenti già finanziati. Tra le linee guida, viene stabilito che non potranno concorrere alla nomina i sindaci o amministratori dei Comuni con più di 15.000 abitanti o coloro che abbiano ricoperto incarichi dirigenziali in enti di diritto privato a controllo pubblico, secondo quanto previsto dall’Articolo 7 del 2013. Negli ultimi giorni erano circolati diversi nomi come possibili candidati, ma tutti i diretti interessati hanno smentito ogni ipotesi, confermando che la scelta sarà basata su criteri di merito e trasparenza. L’assemblea di domani rappresenta dunque un momento strategico per definire la nuova governance dell’Alto Calore e per rafforzare il ruolo dei comuni nella gestione delle risorse idriche.
di Marco Iandolo

