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Avellino, le Pigotte diventano simbolo di rinascita nel carcere femminile

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA
Maggio 06, 2026
Un progetto promosso da UNICEF coinvolge le detenute nella creazione di bambole solidali, ponte tra carcere e comunità.

Un gesto semplice, ma carico di significato, può diventare il primo passo verso una nuova vita. È questo lo spirito dell’iniziativa “Azioni solidali… oltre le sbarre”, promossa dall’UNICEF in collaborazione con la Casa Circondariale “Antimo Graziano” di Avellino, in occasione della Festa della Mamma 2026.  Il progetto sarà presentato il 7 maggio presso la sede provinciale UNICEF e vede protagoniste le donne detenute, impegnate in un laboratorio creativo di restyling delle “Pigotte”, le tradizionali bambole di pezza simbolo delle campagne solidali dell’organizzazione. Le “già-Pigotte”, realizzate nei centri del territorio, vengono rielaborate all’interno del carcere e arricchite con piccoli cuori simbolici. Un lavoro manuale che si trasforma in percorso educativo e di responsabilizzazione, offrendo alle partecipanti un’occasione concreta di riscatto personale.  Le bambole, una volta completate, saranno donate ai bambini del reparto di pediatria e agli anziani ospiti di strutture dedicate. Un gesto che crea un legame ideale tra generazioni diverse e rafforza il dialogo tra il mondo carcerario e la società esterna.  All’iniziativa parteciperanno rappresentanti istituzionali, operatori penitenziari e realtà del territorio. L’obiettivo è anche quello di avviare un tavolo permanente di collaborazione per promuovere inclusione sociale e percorsi di reinserimento. Un progetto che dimostra come, anche nei contesti più difficili, sia possibile costruire opportunità e restituire dignità, partendo da un atto di cura e solidarietà.

di Mat. Lib.