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Basilicata, nasce Basilicata Mobilità SpA: la nuova agenzia regionale per rivoluzionare il trasporto pubblico.

In BASILICATA, POLITICA, POTENZA
Dicembre 04, 2025
La Giunta approva il disegno di legge: coordinamento unico, risparmi strutturali e sistema intermodale. Pepe: “È la strada giusta per rendere più competitivi servizi e imprese”.

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il disegno di legge che istituisce Basilicata Mobilità SpA, la nuova agenzia regionale dei trasporti pensata per coordinare, modernizzare e razionalizzare l’intero sistema del trasporto pubblico locale. Il provvedimento, promosso dalla Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità, passa ora al vaglio del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. Configurata come società in house della Regione, Basilicata Mobilità SpA rappresenta un passaggio strutturale decisivo per superare la frammentazione gestionale attuale e garantire una governance unitaria di reti e servizi. L’obiettivo è arrivare a una pianificazione più omogenea e a un sistema realmente intermodale, capace di integrare modalità, orari e offerte sotto un’unica regia regionale.   “Serve un coordinamento più performante del Tpl, capace di integrare modalità, servizi e orari in una visione comune”, ha dichiarato il vicepresidente della Giunta e assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Pasquale Pepe. “Con la nuova agenzia — ha aggiunto — semplifichiamo il rapporto con le imprese, miglioriamo l’esperienza dei cittadini e rendiamo più competitiva l’offerta del comparto. È un modello che ci permette di liberare risorse pubbliche e reinvestirle nel miglioramento dei servizi. Il riconoscimento arrivato dal fronte sindacale conferma che la direzione è quella giusta”.   Uno degli elementi più innovativi della riforma riguarda la possibilità di recuperare l’Iva sui contratti di servizio, resa possibile proprio dalla natura societaria della nuova agenzia. Secondo le proiezioni tecniche contenute nella relazione illustrativa, la Regione potrebbe beneficiare di un risparmio stabile di circa 10 milioni di euro all’anno. A ciò si aggiunge la facoltà di attribuire all’agenzia ulteriori funzioni, come la gestione del patrimonio dedicato al Tpl o la realizzazione diretta di opere infrastrutturali, con un ulteriore effetto positivo sul recupero dell’Iva e sull’efficientamento complessivo del sistema.  La riforma, precisa la Giunta, non comporta oneri aggiuntivi per la Regione e apre la strada a un nuovo assetto organizzativo capace di coniugare sostenibilità economica, innovazione e qualità del servizio pubblico.

di Fausto Sacco