La nuova edizione della classifica annuale de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle 107 province italiane conferma il divario tra Nord e Sud, con Trento e Bolzano ancora ai vertici. Per trovare la prima provincia campana in graduatoria bisogna scendere fino al 76° posto, dove si colloca Benevento, che mantiene pressoché stabile la propria posizione rispetto allo scorso anno. Il Sannio registra miglioramenti in diversi indicatori, tra cui ricchezza e consumi, giustizia e sicurezza, demografia, ambiente e servizi, confermando inoltre un basso tasso di incidenti stradali. In calo, invece, le performance legate ad affari e lavoro e cultura e tempo libero. Subito dopo Benevento si posizionano Avellino, 77ª e in discesa di quattro posizioni, Salerno al 90° posto, Caserta al 101° e Napoli al 104°, che comunque risale due gradini rispetto al 2024. Soddisfazione arriva dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che definisce il risultato “un dato importante” perché conferma la provincia come prima in Campania in un contesto meridionale caratterizzato da criticità soprattutto economiche. “Sono sicuro – afferma il sindaco – che guadagneremo ancora posizioni nel prossimo futuro, poiché incideremo con scelte lungimiranti su due parametri fondamentali: la salubrità ambientale e la qualità dell’offerta culturale”. Tra gli interventi citati da Mastella figurano la realizzazione del depuratore, opera attesa da decenni che promette di migliorare aria e acqua della città, la nascita di un Museo Egizio di rilievo internazionale, secondo in Italia solo a quello di Torino, e il Parco delle Streghe, un’area museale progettata dal premio Oscar Dante Ferretti. “Potremo così determinare un vero salto di qualità”, conclude il sindaco.
di Fausto Sacco

