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Benzina e Diesel: Stabilità dei Prezzi Nei Distributori

In ECONOMIA
Marzo 08, 2024

I conducenti italiani possono tirare un sospiro di sollievo, almeno momentaneamente: i prezzi della benzina e del diesel, infatti, non hanno subito incrementi significativi. Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy, elaborato in collaborazione con Staffetta, i listini dei maggiori marchi per i carburanti si mantengono stabili. Le ultime rilevazioni, basate sui dati forniti dai gestori di circa 18.000 impianti, confermano che il prezzo medio della benzina self service resta fermo a 1,858 euro al litro. Per quanto riguarda il diesel, si registra un leggerissimo calo di 2 millesimi, scendendo a 1,808 euro al litro per la versione self service.

Analizzando nel dettaglio, le compagnie presentano prezzi medi leggermente superiori rispetto alle cosiddette “pompe bianche”, i gestori indipendenti. Per la benzina self service, le compagnie segnano un prezzo di 1,861 euro al litro mentre le pompe bianche di 1,851 euro. Per il gasolio, la differenza è marcata da un prezzo medio di 1,812 euro al litro per le compagnie e 1,801 per i distributori indipendenti.

Quando si opta per il rifornimento servito, i prezzi vedono un leggero incremento. La benzina servita è stabilmente a 1,997 euro al litro con le compagnie che la propongono a 2,037 euro, confrontato con 1,915 presso le pompe bianche. Il diesel servito presenta un prezzo di 1,948 euro al litro, con le compagnie che lo offrono a 1,989 euro e i gestori indipendenti a 1,865 euro.

Diverso è il discorso per il GPL, che rimane invariato a 0,715 euro al litro per il servito, con una leggerissima differenza tra compagnie (0,724 euro) e pompe bianche (0,705 euro). Il metano servito mostra una diminuzione di 1 centesimo, fermandosi a 1,348 euro al chilogrammo, e il GNL segna un calo di 6 centesimi, con un prezzo di 1,174 euro al chilogrammo.

La situazione cambia notevolmente per i conducenti che si trovano a fare rifornimento in autostrada, dove i prezzi sono sensibilmente più elevati. Qui la benzina self service raggiunge i 1,948 euro al litro mentre per la versione servita si sale fino a 2,208 euro. Si osserva un trend simile per il gasolio, con un prezzo self service di 1,903 euro al litro e il servito a 2,169 euro. Il GPL si assesta a 0,848 euro per litro, il metano a 1,499 euro al chilogrammo e il GNL a 1,169 euro per chilogrammo nelle autostrade.

Questi dati dimostrano che, nonostante le variazioni minime osservate nei prezzi consigliati e praticati dai distributori su strade e autostrade, il mercato dei carburanti si mantiene su una linea di stabilità. Ciò sicuramente rappresenta un fattore rilevante nel bilancio quotidiano di famiglie e aziende che vedono nel costo dei carburanti una delle voci più impattanti sul bilancio mensile. Resta da vedere come l’andamento dei prezzi dei carburanti si evolverà nei prossimi mesi, tenendo d’occhio variabili internazionali come il prezzo del petrolio grezzo e le dinamiche di mercato locali e globali.