La rivoluzione dei pagamenti digitali in Italia prosegue senza sosta. Secondo il recente studio condotto dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2023 il valore complessivo dei pagamenti digitali nel Belpaese ha toccato quota 444 miliardi di euro, segnando un incremento del 12% rispetto al 2022. Tale crescita, che sottolinea un cambiamento sostanziale nelle abitudini di consumo degli italiani, ha comportato che le transazioni digitali rappresentino ora il 40% sul totale dei consumi, in una percentuale che si avvicina a quella del contante.
Le modalità di pagamento si evolvono rapidamente, con il contactless ormai re delle casse. Il 2023, infatti, è stato l’anno in cui circa l’80% delle transazioni digitali in negozio sono state effettuate tramite sistemi ‘tap & go’, sia con l’uso di carte fisiche dotate di tecnologia contactless che con dispositivi Nfc, raggiungendo un volume di transazioni che si attesta sui 240 miliardi di euro.
Parallelamente all’espansione del contactless, c’è stato un impulso significativo nell’uso dei dispositivi mobili per effettuare pagamenti: circa un pagamento ogni sette in negozio è stato effettuato attraverso smartphone o altri dispositivi smart. Questo comporta un voluminoso 29 miliardi di euro in transazioni mobile, osservando un’impennata del 78% rispetto all’anno precedente. Attualmente, sono 7,6 milioni gli italiani che pagano regolarmente con lo smartphone quando acquistano in negozio.
Un’altra tendenza che emerge dallo studio è il crescente successo del Buy now pay later (Bnpl), un sistema che permette ai consumatori di effettuare acquisti immediati e stabilire un piano di rimborso differito. Questa modalità di pagamento, nel 2023, è stata responsabile di 4,6 miliardi di euro di transato. Si è particolarmente affermata nell’ambito dell’e-commerce italiano, arrivando a detenere una quota di penetrazione del 6,5% sul totale del mercato.
L’indagine dell’Osservatorio rivela anche che un italiano su sette ha già sperimentato il Bnpl, prediligendo soprattutto le piattaforme online. Questa opzione di pagamento sta riscuotendo un tale gradimento che solo il 2% degli utilizzatori afferma di non volerla adottare nuovamente in futuro.
In conclusione, i dati mostrano una trasformazione digitale in atto nei comportamenti di spesa degli italiani, con una popolazione sempre più incline ad adottare soluzioni tecnologiche avanzate. Considerando tali tendenze, gli esercenti e le istituzioni finanziarie potrebbero adattarsi ulteriormente per soddisfare le crescenti aspettative dei consumatori in un mercato caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica.
