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Boom della Ristorazione: Oltre 4.000 Nuovi Locali Aperti nel 2023

In ECONOMIA
Marzo 23, 2024

Un fenomeno in contrapposizione con il periodo di recessione economico che, invece, anima con vigore il settore della ristorazione in Italia. Sono ben 4.253 le nuove imprese legate al mondo del cibo che hanno iniziato la loro attività nel corso del 2023, portando il settore a segnare un incremento dell’1,9%. Un dato che non solo conferma l’importanza della cultura culinaria nel Belpaese, ma dimostra anche un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, sempre più orientati a vivere esperienze gastronomiche fuori casa.

Il registro delle imprese, gestito da Unioncamere-InfoCamere, al 31 dicembre 2023 ha registrato un significativo interesse verso il campo culinario, con un boom particolarmente rilevante per quanto riguarda lo street food. Quest’ultimo ha registrato un salto positivo del 7,7%, tradotto in 282 nuove imprese, che sottolinea l’interesse crescente per una ristorazione più dinamica e accessibile, capace di offrire specialità delle cucine regionali e internazionali su quattro ruote.

A livello territoriale, è il Sud Italia a primeggiare nel rinascimento gastronomico: regioni come Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e Campania mostrano tutte un aumento superiore al 2%, riuscendo a guadagnarsi un posto d’onore tra le prime dieci regioni per crescita nel settore. La Valle d’Aosta guida la classifica con un incremento del 3,1%, mentre il blocco centrale è forte con il Lazio al terzo posto. Il Nord segue con Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia che non si lasciano sfuggire la top ten.

Interessante notare come, nonostante una leggera flessione nella partecipazione dei più giovani under 35, che segna un -2,7%, si è assistito a un forte rincaro del ruolo femminile. Al termine dell’anno le donne sono protagoniste di questo rinnovamento, con un aumento di 692 realtà gestite da imprenditrici, raggiungendo così oltre 58.000 imprese capeggiate da donne. Questo rappresenta un incremento dell’1,2%, indice di una volontà femminile sempre più decisa a lasciare il segno nel mondo della ristorazione italiana.

Una nota particolarmente significativa riguarda, poi, la presenza straniera nel settore, che non ha smesso di crescere, testimoniando l’apertura e l’inclusività del mercato gastronomico italiano. Due mila nuove imprese, con un aumento del 5,7% rispetto al precedente anno, portano il conteggio a superare la cospicua cifra di 34.000 attività di food service dirette da non italiani.

Con un totale di 226.000 tra ristoranti, trattorie, pizzerie e attività di ristorazione ambulante, l’Italia dimostra sempre più di essere una terra dove il cibo è non solo nutrimento, ma anche cultura, tradizione e, ora più che mai, un settore in forte e continua espansione.