La terra torna a tremare nei Campi Flegrei. Nel corso del pomeriggio i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato due scosse legate al fenomeno del bradisismo, ormai da mesi al centro dell’attenzione di cittadini e istituzioni. La prima, di magnitudo 2.2, è stata rilevata poco dopo le 15. È seguita, alle 18:55, da un secondo evento più forte — una magnitudo 3 — distintamente avvertito dalla popolazione di Pozzuoli, Bacoli e dai quartieri occidentali di Napoli. In numerose zone i residenti hanno riferito di aver sentito un boato seguito da un rapido tremore. Al momento non si registrano danni a persone o edifici, né richieste di soccorso. La Protezione Civile e l’Osservatorio Vesuviano continuano a monitorare l’area, dove negli ultimi mesi è stato osservato un progressivo sollevamento del suolo e un incremento della micro-sismicità, tipici del bradisismo flegreo. La sequenza di oggi si inserisce in un trend ormai costante che, pur non rappresentando una novità per il territorio, alimenta le preoccupazioni dei cittadini, soprattutto dopo le recenti riunioni tecniche e i test di evacuazione predisposti dai Comuni dell’area rossa. Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma e a informarsi esclusivamente tramite fonti ufficiali, ricordando che eventuali aggiornamenti saranno comunicati in tempo reale.
di Fausto Sacco

