La 26ª giornata di Serie A va in archivio con una certezza: nulla è scontato. In un turno ricco di risultati di misura e colpi di scena, il campionato conferma il suo equilibrio, con le grandi chiamate a rispondere colpo su colpo e le outsider pronte ad approfittarne. Ad aprire il fine settimana è stato il netto 3-0 del Sassuolo contro il Verona, un successo che ha dato slancio ai neroverdi e messo pressione alle rivali nella parte bassa della classifica. Una prova di forza che ha indirizzato immediatamente il clima del turno. Il sabato ha regalato due colpi esterni di grande peso. Il Como ha espugnato il campo della Juventus con un prezioso 1-0, dimostrando organizzazione e coraggio. Tre punti pesantissimi anche per l’Inter, vittoriosa di misura sul campo del Lecce: una prova di maturità per i nerazzurri, capaci di gestire ritmi e vantaggio. A chiudere il sabato, lo 0-0 tra Cagliari e Lazio, risultato che muove la classifica ma lascia qualche rimpianto a entrambe. La domenica ha confermato il trend di una giornata avara di gol ma ricca di significati. Il Genoa ha travolto 3-0 il Torino, imponendo ritmo e intensità per tutti i novanta minuti. L’Atalanta ha invece firmato una rimonta di carattere contro il Napoli, imponendosi 2-1 al termine di una sfida vibrante, segnale forte nella corsa alle posizioni europee. Clamoroso a San Siro, dove il Milan è caduto 0-1 contro il Parma. Una sconfitta che pesa, maturata in una gara bloccata e decisa dagli episodi, e che rischia di complicare i piani rossoneri. Gol e spettacolo invece tra Roma e Cremonese, con i giallorossi capaci di imporsi al termine di una partita ricca di reti. Il turno si è chiuso lunedì sera. Alle 18.30 la Fiorentina ha superato 1-0 il Pisa al Franchi, capitalizzando al massimo le occasioni create. In serata, stesso risultato per il Bologna, che ha piegato 1-0 l’Udinese grazie a una prova solida e concreta. Nel complesso, la 26ª giornata conferma un campionato combattuto su ogni fronte: dalla vetta alla zona retrocessione, ogni punto pesa come un macigno. E con lo sprint finale sempre più vicino, la sensazione è che ogni turno possa diventare decisivo.
di Mat. Lib.

