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Campania, fibromialgia riconosciuta come malattia cronica e invalidante: legge storica per i pazienti.

In CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Settembre 04, 2025
La Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio regionale approva un testo unificato che introduce percorsi di cura, protocolli diagnostici e sostegno economico per le persone affette dalla sindrome.

La Campania fa un passo storico nella tutela dei pazienti affetti da fibromialgia. Oggi la Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio regionale, presieduta da Enzo Alaia, ha approvato il testo unificato che riconosce ufficialmente la fibromialgia come malattia cronica e invalidante.  Il provvedimento non si limita al riconoscimento formale, ma stabilisce percorsi concreti di assistenza, protocolli diagnostici e cure mirate, oltre a meccanismi di sostegno economico per i pazienti e le loro famiglie. La legge rappresenta il risultato di un lungo lavoro di ascolto delle associazioni dei pazienti, della comunità scientifica e di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della malattia.  La fibromialgia è una sindrome caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, che colpisce prevalentemente le donne e si stima interessi circa due milioni di persone in Italia. La malattia ha un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla capacità lavorativa dei pazienti, spesso costretti in passato ad affrontare complesse procedure burocratiche per ottenere riconoscimento e assistenza.  “Non potevamo più ignorare le sofferenze di migliaia di nostri concittadini”, ha dichiarato Alaia. “Questo provvedimento colma un vuoto normativo inaccettabile e garantisce finalmente cure adeguate e supporto concreto per una vita dignitosa”. La Campania conferma così la sua leadership nell’innovazione sanitaria e nella tutela dei diritti delle persone con malattie croniche, offrendo un modello di riferimento per altre regioni italiane e riaffermando l’impegno delle istituzioni nel garantire il diritto costituzionale alla salute per tutti.

di Marco Iandolo