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Campania, nasce “Tartufo Felix”: il tartufo diventa leva di sviluppo per le aree interne

In CAMPANIA, ECONOMIA, INSERTI ECONOMIA
Giugno 15, 2026
La Regione avvia il Tavolo Operativo del Tartufo per valorizzare una filiera da oltre 5 milioni di euro. Tra gli obiettivi tracciabilità, promozione e nuove opportunità legate al tartufoturismo.

La Campania punta sul tartufo come nuova risorsa strategica per rilanciare l’economia delle aree interne e valorizzare una delle eccellenze agroalimentari meno conosciute del territorio regionale. Con questo obiettivo si è riunito per la prima volta il Tavolo Operativo del Tartufo, istituito su iniziativa dell’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca.   L’incontro ha segnato l’avvio di un percorso condiviso che coinvolgerà produttori, associazioni di categoria, istituzioni, scuole e realtà territoriali nella definizione di una strategia comune per la crescita del comparto. “Puntiamo ad avviare azioni che consentano al tartufo campano di ottenere il riconoscimento che merita”, ha sottolineato l’assessora Serluca.  I numeri confermano il potenziale del settore: ogni anno in Campania vengono raccolti circa 1.500 quintali di tartufo, per un valore economico che supera i 5 milioni di euro. Sul territorio operano quasi 3mila cercatori e sono presenti nove diverse tipologie di tartufo, una risorsa che rappresenta anche un’importante integrazione al reddito per molte comunità delle aree interne. Tra le priorità individuate dal tavolo figurano la definizione di un piano di filiera regionale e nazionale, il rafforzamento delle attività di promozione e l’implementazione di sistemi innovativi di tracciabilità, come la tecnologia blockchain già sperimentata per gli ingredienti della Pizza Napoletana 100% Campana.   Spazio anche al cosiddetto “tartufoturismo“, un modello che prende ispirazione dall’enoturismo e dall’oleoturismo, con l’obiettivo di trasformare la ricerca del tartufo in un’esperienza capace di attrarre visitatori attraverso escursioni nei boschi, attività con i cani da cerca e percorsi dedicati alle tradizioni locali.   Al progetto contribuirà anche il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, guidato da Rita Patrizia Aquino, che supporterà le attività di formazione e qualificazione professionale degli operatori del settore.  La promozione del tartufo campano partirà già dai prossimi appuntamenti di rilievo regionale, tra cui Campania Wine, in programma il 6 e 7 settembre alla Galleria Umberto I, e gli eventi collegati alla regata preliminare dell’America’s Cup, prevista a Napoli dal 24 al 27 settembre.   I contributi che emergeranno nelle prossime settimane confluiranno nel progetto unitario “Tartufo Felix“, destinato a diventare il marchio di riferimento per la promozione e lo sviluppo della filiera tartuficola campana, con l’ambizione di coniugare tradizione, innovazione e nuove opportunità di crescita per i territori interni della regione.

di Fausto Sacco