Arriva la prima scadenza fondamentale per la Carta Dedicata a Te 2025, il contributo da 500 euro destinato alle famiglie per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Entro oggi, martedì 16 dicembre, i beneficiari sono tenuti a effettuare il primo pagamento con la carta: in caso contrario, il sostegno economico decadrà automaticamente e la carta diventerà inutilizzabile. La Carta Dedicata a Te è una misura di sostegno alimentare introdotta per la prima volta dal Governo Meloni con la Manovra 2023 e successivamente riconfermata. Il bonus, erogato una sola volta per ciascun nucleo familiare, è destinato esclusivamente all’acquisto di generi alimentari essenziali. La misura è stata inoltre rifinanziata anche per il 2026 e il 2027, confermando l’impegno dell’esecutivo nel sostenere le famiglie in maggiore difficoltà economica.
A chi spetta la Carta Dedicata a Te
Il beneficio è riservato ai nuclei familiari residenti in Italia che rispettano specifici requisiti economici e anagrafici. In particolare, alla data del 12 agosto 2025, devono risultare:
- residenti in Italia;
- iscritti all’Anagrafe della popolazione residente con tutti i componenti del nucleo;
- in possesso di un ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro annui.
Non è necessario presentare domanda: l’individuazione dei beneficiari avviene automaticamente sulla base dei dati ISEE e delle verifiche effettuate dai Comuni.
Chi è escluso dal contributo
La Carta Dedicata a Te non è cumulabile con altre misure di sostegno al reddito. Sono pertanto esclusi i nuclei familiari che percepiscono:
- Assegno di Inclusione;
- Reddito di Cittadinanza;
- Carta Acquisti;
- NASpI, DIS-COLL o indennità di mobilità;
- Cassa Integrazione Guadagni o altri strumenti di sostegno alla disoccupazione.
Attenzione alla scadenza
Il primo utilizzo della carta rappresenta un passaggio essenziale per non perdere il beneficio. Chi non effettua almeno un pagamento entro la scadenza fissata oggi, 16 dicembre, vedrà il contributo revocato e non potrà più utilizzare la carta.
dalla redazione
