Il gigante dei gestori patrimoniali Zhongzhi declara fallimento tra le clame della crisi immobiliare cinese, mettendo a rischio il settore finanziario e influenzando le borse asiatiche.
Un netto avvertimento dalla Cina in vista delle elezioni a Taiwan: congelate le proprietà di cinque aziende statunitensi coinvolte in recenti accordi di difesa.