La contrazione delle importazioni raggiunge il 13,5% su base annua. Le esportazioni rimangono quasi invariate, mentre l’area extra-Ue segnala una lieve diminuzione.
Chiesto al governo italiano di risolvere le pendenze economiche con i creditori entro il 30 settembre, in ottemperanza alle sentenze nazionali e europee.
Borse europee mostrano cautela ottimista mentre gli investitori cercano indicazioni chiare sul futuro dei tassi di interesse. Madrid guida i guadagni, Milano tiene il passo.