Negli ultimi mesi le sue condizioni erano peggiorate a causa delle metastasi e si stava sottoponendo alla terapia del dolore ma fino all’ultimo aveva detto di sperare in “un miracolo”.
La decisione di chiudere l’intero plesso è stata presa in via precauzionale, in attesa di ulteriori verifiche che saranno effettuate nei prossimi giorni.
Proseguiranno poi le lavorazioni di ricostruzione del muro di controripa in pietrame mediante l’utilizzo di conci lapidei originari, nel rispetto di quanto richiesto dall’Amministrazione Comunale.
Allo studio l’ipotesi di accorpamento con Benevento: “Decisione che non si fonda su alcun parametro oggettivo. L’esecutivo nazionale conferma il suo accanimento contro l’Irpinia”.