Una situazione ancor più pesante nei Comuni con tributi locali elevati, come Avellino, dove le attività commerciali devono far fronte a imposte comunali ai massimi livelli.
La denuncia di Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino, che lancia un allarme su un fenomeno in crescita anche in Irpinia, in linea con quanto accade nel resto del Paese.
Secondo le nostre stime, nei primi sette mesi dell’anno le piccole superfici hanno registrato una contrazione dello 0,9% in volume, mentre la grande distribuzione ha messo a segno un aumento dello 0,6%.
Marinelli: “E’ nostra intenzione non solo promuovere il commercio locale, ma costruire nuove connessioni con il territorio e con i consumatori, contribuendo ad animare il capoluogo”.