
Una serata all’insegna della cultura, della memoria e della valorizzazione delle eccellenze locali quella che ha accompagnato la presentazione del Bollettino “Voci dal Magliano”, curato dal professor Antonio Polidoro. L’evento ha richiamato numerosi cittadini, studiosi e appassionati di storia locale, confermandosi come un importante momento di approfondimento e confronto sulle radici culturali del territorio. Tra gli interventi più apprezzati, quello del consigliere comunale Alfonso Sementa, che ha illustrato il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per il recupero e la valorizzazione della Biblioteca Comunale. Un lavoro che ha permesso di recuperare il patrimonio librario esistente, riordinare gli spazi e avviare un’attenta attività di catalogazione dei volumi, con l’obiettivo di rendere la struttura sempre più accessibile e funzionale per studenti, ricercatori e cittadini. La biblioteca si conferma così un presidio culturale strategico per la comunità, destinato a svolgere un ruolo sempre più centrale nella promozione della conoscenza e nella crescita collettiva del paese. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre acquisiti gli abstract delle tesi di laurea di tre montefredanesi che si sono distinte nel proprio percorso accademico: Elvia Micco, Marika Gaita e Annamaria Petruzzi. Un contributo significativo che andrà ad arricchire il patrimonio culturale della comunità e che rappresenta una testimonianza concreta del valore delle competenze espresse dal territorio. Proprio in questa direzione si inserisce il nuovo progetto annunciato dall’Amministrazione Comunale, che punta a raccogliere e custodire presso la Biblioteca Comunale le tesi di laurea dei giovani montefredanesi. L’iniziativa mira alla creazione di un archivio permanente della conoscenza, capace di conservare studi, ricerche ed elaborati accademici, mettendoli a disposizione della collettività e delle future generazioni. Un investimento sulla cultura e sul merito che guarda al futuro e che punta a trasformare la biblioteca in un luogo sempre più aperto, dinamico e partecipato. “La cultura si riconosce dalla capacità di ascoltare chi la pensa diversamente; la stoltezza, invece, dalla convinzione di essere sempre nel giusto. Cresce una comunità quando sa accogliere il pluralismo delle idee, premiare il merito e celebrare con orgoglio i successi dei propri figli”, ha dichiarato il sindaco Ciro Aquino, sottolineando il valore dell’iniziativa e il ruolo fondamentale della cultura nello sviluppo della comunità locale.
di Mat. Lib.


