Doveva essere una notte di festa e di Ferragosto, si è trasformata invece in un episodio di violenza. È quanto accaduto sulla spiaggia libera di Fiumarella, a Mondragone, in provincia di Caserta, dove nella notte tra il 14 e il 15 agosto una discussione tra due gruppi di persone è degenerata in una rissa. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe iniziata con un’accesa discussione, per poi trasformarsi rapidamente in uno scontro fisico. A documentare alcuni momenti della rissa è stato un video che, una volta pubblicato sui social network, ha iniziato a circolare rapidamente, diventando virale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, che hanno proceduto all’identificazione di cinque persone. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza lungo il litorale domizio, soprattutto in occasione delle serate e delle giornate caratterizzate da una forte presenza di persone sulle spiagge. Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha definito quanto accaduto “gravissimo”, parlando di una “notte di festa trasformata nell’ennesimo teatro di violenza”. Borrelli ha quindi invocato maggiori controlli sul territorio e un presidio più capillare delle aree del litorale, sottolineando la necessità che ordinanze e divieti vengano concretamente fatti rispettare. La rissa di Fiumarella torna così a porre l’attenzione sulla sicurezza delle spiagge libere e sulla necessità di garantire, soprattutto nelle notti di maggiore affluenza, una presenza adeguata delle forze dell’ordine per prevenire episodi di violenza e assicurare a cittadini e turisti la possibilità di vivere gli spazi pubblici in tranquillità. Gli accertamenti dei carabinieri proseguiranno per fare piena luce sulla vicenda e verificare l’eventuale posizione delle persone coinvolte.
di Marco Iandolo

