In un momento di forte incertezza economica e politica, il mondo del commercio avellinese e irpino lancia un appello alle istituzioni. Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino, interviene con parole chiare sullo stato di salute del settore e sull’importanza della stabilità amministrativa, in particolare nel capoluogo. “Il commercio locale – dichiara Marinelli – sta vivendo una fase estremamente delicata. Gli imprenditori stanno facendo sforzi significativi per reagire alla crisi economica generale e alle storiche criticità strutturali del territorio, cercando di fare rete e guardare al futuro. Ma senza un riferimento politico e istituzionale chiaro e stabile, questi sforzi rischiano di essere vanificati”. Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla situazione politica che da tempo agita il Comune di Avellino, spesso al centro di scontri interni e instabilità amministrativa. Pur evitando di entrare nel merito della dialettica politica, Marinelli sottolinea quanto sia fondamentale avere una guida solida e una rappresentanza democratica attenta ai bisogni del territorio. “Confesercenti – prosegue – è rispettosa dei ruoli istituzionali, ma non può non ribadire quanto la mancanza di una direzione chiara e condivisa, soprattutto a livello comunale, sia dannosa per il mondo produttivo. L’amministrazione deve essere un punto di riferimento certo, capace di ascoltare e accompagnare imprese, cittadini e lavoratori”. Marinelli rivolge quindi un appello alla politica locale affinché le scelte siano dettate da un reale interesse per la comunità e non da logiche di parte o personalismi: “È necessario senso di responsabilità da parte di tutti. Solo con uno sforzo congiunto si potranno affrontare le sfide e creare le condizioni per la crescita. Situazioni di incertezza e confusione non fanno che danneggiare l’intero tessuto economico e sociale della città”. Un messaggio forte e chiaro, che arriva da uno dei principali rappresentanti delle imprese del territorio, e che suona come un campanello d’allarme per la politica locale, chiamata ora a dare risposte concrete per non spegnere le ultime speranze di rilancio.
di Marco Iandolo

