Con una voce sincera e un sound innovativo che mescola il pop elettronico all’espressività del dialetto napoletano, Montecreesto sta portando alla luce una questione tanto attuale quanto complessa.
L’indagine, nel suo complesso ha permesso di disvelare l’esistenza e l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, operanti sul territorio partenopeo, dedite al traffico di stupefacenti.
Sergio Colella, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa – ideata da Nadia Negrelli e Sergio D’Abundo con il pieno coinvolgimento degli istituti superiori del territorio – tenutasi questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Napoli.