La decisione è stata assunta dal prefetto di Potenza, Michele Campanaro, dopo aver preso atto delle valutazioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e sentito il questore Raffaele Gargiulo.
Il numero uno del mondo era caduto durante l’ottavo contro Dimitrov, riportando problemi al gomito destro, ed è tornato a gareggiare con il braccio fasciato.
E oggi, quando rivediamo quelle immagini sgranate ma immortali, sentiamo ancora il boato di quel “Campioni del Mondo! Campioni del Mondo!” urlato in radiocronaca da Nando Martellini.