Il giornalismo italiano si appresta a celebrare un momento significativo all’inizio di settembre. Claudio Cerasa, 42 anni, alla guida del noto quotidiano ‘Il Foglio’, è stato scelto come destinatario del premio giornalistico nazionale “Dodici giornali sottobraccio alla memoria dell’avvocato Ariodante Picuti”. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 4 settembre presso il Palazzo Candiotti di Foligno, alle ore 18.00.
La giuria del premio, guidata dal giornalista Roberto Conticelli e composta da Fabio Luccioli e Manuela Marinangeli, entrambi giornalisti, Domenico Metelli, presidente dell’Ente Giostra della Quintana di Foligno, e l’avvocato Giovanni Picuti, rappresentante della famiglia Picuti, ha espresso unanime apprezzamento per Cerasa. La motivazione? La sua capacità di mantenere un giornalismo autentico e impavido, coerente con l’approccio del suo predecessore alla direzione de ‘Il Foglio’.
Il premio, giunto alla sua quinta edizione, è ormai riconosciuto come uno degli eventi più rilevanti del panorama giornalistico nazionale, continuando così a onorare la memoria di Ariodante Picuti, figura leggendaria non solo nell’ambito legale ma anche giornalistico della città di Foligno. La personalità dell’avvocato Picuti è ricordata per i suoi frequenti, talvolta contenziosi ma sempre costruttivi, dialoghi con i membri della stampa. Era un individuo noto per il suo genuino affetto per il mondo dell’informazione e per i suoi valori di solidarietà e tolleranza.
Durante l’evento di premiazione, Roberto Conticelli terrà un discorso focalizzato sull’influenza politica, sociale e professionale dell’avvocato Picuti dal decennio settanta fino ai giorni nostri, sottolineando il suo impegno incessante per il progresso di Foligno e l’Umbria intera. Il ricordo di Ariodante Picuti si staglia quindi non solo come un tributo a un uomo di grandi qualità umane e professionali, ma anche come uno stimolo a riflettere sull’impatto di personalità simili nel tessuto sociale e culturale locale.
L’assegnazione del premio a Claudio Cerasa coglie l’essenza di un giornalismo che non teme confronti, che si impegna a illuminare con fermezza e determinazione gli angoli meno esplorati della realtà italiana e internazionale. In un’epoca in cui il conformismo sembra dominare vasti settori dell’informazione, figure come Cerasa rappresentano fari di speranza per un futuro mediatico più aperto e dinamico.
Il premio “Dodici giornali sottobraccio alla memoria dell’avvocato Ariodante Picuti” riflette quindi un duplice impegno: da una parte, la volontà di commemorare e ricordare figure storiche di grande impatto socio-culturale come l’avvocato Picuti, e dall’altra, la necessità di promuovere e premiare un giornalismo che non si arrende alla superficialità, ma che indaga, approfondisce e informa con scrupolo e passione. In questo contesto, il riconoscimento conferito a Claudio Cerasa diventa simbolo di un ideale giornalistico ancora vivo e più necessario che mai.
