Il 25 aprile come simbolo fondativo dell’Italia repubblicana, democratica e antifascista. È questa la lettura proposta dal leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenuto a Napoli in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione, durante una commemorazione presso il monumento dedicato a Salvo D’Acquisto. Secondo Conte, la ricorrenza rappresenta un punto fermo della storia nazionale e dei valori costituzionali. “Il 25 aprile è una festa divisiva solo per chi non vuole riconoscere i valori della convivenza democratica e della Liberazione dal nazifascismo”, ha affermato, sottolineando come non possano esistere ambiguità sul significato della giornata. Il leader pentastellato ha poi richiamato esplicitamente la natura della Costituzione italiana, definendola “chiaramente antifascista” e indicandola come elemento di unità per il Paese. “Non c’è possibilità di divisione sul fatto che ci riconosciamo nei valori della convivenza democratica e della nostra Carta fondamentale”, ha aggiunto. Nel suo intervento, Conte ha voluto anche ricordare il ruolo di Napoli nella Resistenza, citando le Quattro giornate della città come esempio di mobilitazione popolare contro l’occupazione nazifascista. Un episodio che, secondo il leader M5S, rappresenta una testimonianza storica significativa, riconosciuta anche con la medaglia d’oro al valor militare. “Oggi celebriamo e onoriamo l’Italia della convivenza democratica, l’Italia antifascista, l’Italia della Repubblica costituzionale”, ha concluso Conte, ribadendo come il 25 aprile debba essere considerato la festa di tutti coloro che si riconoscono nei valori democratici sanciti dalla Costituzione.
di Fausto Sacco

